2018: l'anno... "smisurato"

Nel 2018 alcuni campioni delle unità di misura fondamentali saranno sostituiti con delle costanti fisiche

Le unità di misura non sono eterne; cambiano col tempo. E’ quello che successe nel 1875 con la Convenzione del Metro di Parigi e nel 1971, quando il Sistema Internazionale arrivò 7 grandezze di base con le rispettive 7 unità di misura fondamentali:

  • la lunghezza con il metro (m).
  • la massa con il kilogrammo (kg).
  • il tempo con il secondo (s).
  • l’intensità di corrente con l’ampere (A).
  • la temperatura termodinamica con il kelvin (K).
  • la quantità di sostanza con la mole (mol).
  • l’intensità luminosa con la candela (cd).

2018: un anno... "smisurato"
Ed è ciò che accadrà anche nel 2018, quando alcune costanti fisiche prenderanno il posto di tre unità di misura fondamentali: il kilogrammo, il kelvin e l’ampere. E, per l’Italia, se ne occuperà INRiM: l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica.

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Il campione del “vecchio” chilogrammo

Ma perché sostituire le “vecchie” unità di misura con delle costanti fisiche?

In poche parole: per aumentare la precisione nelle misurazioni. Le costanti fisiche sono infatti valori universali indipendenti dal luogo e dal tempo in cui vengono misurati. Per esempio, il chilogrammo – fino ad oggi definito come la massa di un particolare cilindro di altezza e diametro pari a 0,039 m di una lega di platinoiridio, depositato presso l’Ufficio internazionale dei pesi e delle misure a Sèvres, in Francia – da quest’anno verrà ridefinito in base alla misura di una grandezza universale detta “Numero di Avogadro“. Ossia, il numero di atomi contenuti in una massa che sia pari al peso atomico di una sostanza.

La nuova unità di misura del chilogrammo sarà dunque il risultato della  misurazione della distanza tra gli atomi di silicio, in modo da poter contare quanti atomi servano per arrivare ad un chilo.

Un valore che può essere addirittura valido anche per ipotetiche forme di vita extraterrestri…!

Sul sito Simisura (curato da Triwù) potete approfondire questa tematica, con le tante interviste ai ricercatori di INRiM.


 

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