Video dell’intervento di Saskia Sassen al convegno “Tecnologie, città globali e diritto”


Il Comune di Milano e l’European Centre for Law and New Technologies (vai al blog) dell’Università degli Studi di Pavia organizzano, con Triwù e in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, il Convegno ‘Technologies, Global Cities and Law‘. Riflessioni scientifiche, legislative e di governance nell’era dell’intelligenza ambientale, dei robot e delle smart cities. Qui maggiori informazioni sul convegno

Ospite d’onore è stata Saskia Sassen (Columbia University). Al centro del suo intervento l’impatto delle nuove tecnologie sulla città: la destrutturazione e la destabilizzazione prodotte dalle nuove tecnologie aumentano lo spazio urbano e danno alle minoranze nuovi strumenti per affrontare le elites di potere. Ovviamente, ci sono anche dei rischi: una presenza eccessiva di tecnologie può associarsi a una veloce obsolescenza e la Smart City corre in tal caso il rischio di trasfromarsi un una Dead City.

Spesso la logica della città non è quella dell’ingegnere che ha creato la tecnologia. La città opera rispetto alla tecnologia anche come un hacker, impadronendosene e trasformandone il ruolo e il senso. Saskia Sassen dunque sottolinea l’importanza degli spazi vuoti nelle città, spazi meno regolamentati e irregimentati, dove è possibile creare qualcosa di nuovo.

 

 

In this article