Ansys: dal prototipo alla manutenzione preventiva come cambia la simulazione

La digitalizzazione favorisce l’uso di tecnologie complesse abbassandone il costo e ampliando la gamma degli usi possibili. Abbiamo parlato di modellizzazione con Paolo Colombo di Ansys

Il ruolo della simulazione per Ansys è cambiato molto negli ultimi 50anni, perché i digital twin di oggi sono molto più affidabili di quelli di un tempo e proprio per questo riescono a svolgere nuove funzioni, entrando in pieno nel grande fiume della digitalizzazione in corso.

Non solo, ma la velocità e la facilità di programmazione, nonché il cloud e la quantità di dati che si hanno e si riescono ad estrarre, rendono più economico anche l’uso dello strumento.

All’inizio – ci ha spiegato Paolo Colombo Aerospace&Defense Global Industry Director di Ansys che abbiamo incontrato al 4T – Tech Transfer Think Tank, organizzato da Jacobacci & Partners – la simulazione era utilizzata nella fase di design del prodotto, adesso, invece, si sta progressivamente spostando nella fase di pre design, quando bisogna scegliere – tra tante – le poche idee che possono davvero funzionare.

80% dei costi di sviluppo di un prodotto riguardano proprio questa fase; inoltre nelle primissime fasi ci sono un anche idee azzardate: se funzionano, possono avere un grosso vantaggio competitivo, ma che se al contrario si rivelano fallimentari, fanno perdere tempo e soldi.

Altro ambito in cui fino a poco tempo fa non entrava la simulazione era la fase dopo progettazione: oggi si simulano processi produttivi per poi spostarsi su quella che è la vita utile del prodotto. Si può costruire un modello digitale del prodotto reale e analizzando una serie di dati correlati si arriva a prevedere quando potrebbe rompersi o avere malfunzionamenti, per programmare cicli di manutenzione preventiva che risultano estremamente economici e mirati.

Idealmente quindi la modellizzazione svolge funzioni utili, in questo senso, non solo per chi deve gestire uno stabilimento e i relativi impianti, ma anche per chi deve monitorare lo stato di salute del motore di un aereo, di una nave o di un qualsiasi motore.

È naturale quindi che la pervasività dello strumento vada velocemente e progressivamente aumentando. Altro spunto lanciato da Colombo è quello delle start up e del loro ruolo per lanciare nuovi prodotti sul mercato, nonchè dell’approccio di Ansys verso le aziende innovative.


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