Il programma è stato approvato dal Parlamento Europeo. Si aspettano l’approvazione degli Stati Membri, e i primi bandi

Il Parlamento europeo ha approvato Horizon 2020, il programma di ricerca e innovazione  dell’Unione Europea per il  settennato 2014 – 2020  che avrà a disposizione  oltre 70 miliardi  di euro. Ora manca solamente l’approvazione finale da parte degli Stati Membri in vista  dell’uscita dei primi bandi prevista per l’ 11 dicembre 2013.
Horizon 2020 riunisce per la prima volta i finanziamenti europei per la ricerca e  l’innovazione all’interno di un  unico quadro coerente, con  regole comuni e più semplici e con l’obiettivo di facilitare la partecipazione di enti di ricerca e imprese, soprattutto PMI.

Horizon 2020 è strutturato su  tre linee principali:
Excellent science, per garantire il primato dell’Europa nel settore scientifico a livello mondiale (dispone del 32% dei fondi);
Industrial leadership, per sostenere la ricerca e l’innovazione dell’industria europea, con una forte attenzione verso le tecnologie abilitanti e gli  investimenti a favore delle piccole imprese (dispone del 22% del budget);
Societal challenges, per affrontare le grandi sfide globali nei settori:
– della Salute e del cambiamento demografico e benessere;
– della sicurezza dell’alimentazione, agricoltura sostenibile, bio-economia;
– dell’ Energia sicura, pulita ed efficiente;
– dei  Trasporti intelligenti, “verdi” e integrati;
– delle  azioni climatiche ed efficienza delle risorse ( incluse materie prime)
– per una Società inclusiva, innovativa e sicura.
Dispone del 39% dei fondi.

Le risorse di Horizon 2020 rientrano nel nuovo Quadro finanziario pluriennale dell’Unione per i prossimi sette anni (2014 – 2020), di recente approvato dal Parlamento europeo. Il successivo e finale passo  è l’approvazione da parte del Consiglio europeo.
Grazie al nuovo quadro finanziario pluriennale 2014 – 2020, l’Unione Europea potrà  investire fino a 960 miliardi di euro in stanziamenti d’impegno e 908,4 miliardi di euro in pagamenti.
Il nuovo bilancio 2014 – 2020 definisce  priorità di spesa finalizzate alla crescita sostenibile,  all’occupazione e alla  competitività dell’Unione, in linea con la  strategia di crescita Europa  2020.

Tra i punti che caratterizzano il bilancio ci sono:
– Il  Fondo Europeo di  Sviluppo Regionale che andrà a sostenere le PMI – Piccole e  Medie Imprese con 140 miliardi di euro in  sette anni.
Quattro le priorità: innovazione e ricerca;  agenda digitale; sostegno alle piccole e medie imprese; economia a bassa emissione di carbonio;
– i fondi per la ricerca e l’innovazione con Horizon 2020,  che dispone di  oltre 70 miliardi di  euro, come si è detto in precedenza;
– il nuovo  programma COSME che destinerà oltre  due miliardi di euro a favore delle  piccole e medie imprese .
Inoltre  il Parlamento  europeo ha approvato la  Politica di Coesione 2014 – 2020, che punta a stimolare la crescita sociale ed economica negli Stati  Membri. Complessivamente, tra  risorse europee e nazionali, ci sono a disposizione oltre 800 miliardi di euro, che verranno  gestiti in un quadro strategico comune con regole condivise.

horizon
Maggiori informazioni: ec.europa.eu/research/horizon2020/index_en.cfm e www.apre.it

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