A Venezia sino al 30 settembre la mostra di Armin Linke “Prospecting Ocean”

 

Armin Linke: OCEANS. Dialoges between ocean floor and water column2017

La mostra presenta un’inedita documentazione fotografica realizzata nelle profondità del mare. Prospecting Ocean è l’esito di un progetto di ricerca durato tre anni, sviluppato dall’artista, filmmaker e fotografo Armin Linke.
La mostra presenta le sfide scientifiche, tecnologiche, politiche che vedono al centro gli oceani: i diversi temi sono affrontati attraverso immagini, videoinstallazioni, documenti e interviste.

Il progetto analizza la gestione degli oceani e rivela il fascino e al contempo la disaffezione nei confronti di tecnologie che consentono di mappare, visualizzare e sfruttare le risorse marine. Il montaggio di immagini rare del fondale oceanico -acquisite grazie all’impiego di speciali veicoli sottomarini a controllo remoto (ROV) fino a una profondità di 5.000 metri- contrappone il “naturale” fondo marino e i macchinari utilizzati per estrarre le risorse che giacciono nelle acque più profonde, risorse al centro di contese politiche internazionali, negoziazioni, trattati.

La mostra si sviluppa in 11 sale.

00) Film di Armin Linke Prospecting Ocean
01) Installazione sonora a sei canali, ideata da Stefan Helmreich del MIT sul rapporto dinamico tra mondo naturale e culture
02) Motivazioni e ricadute della Convenzione delle Nazioni Unite su diritto del mare (UNCLOS) del 1982.
03) L’istituzione del Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare nel 1996, obiettivi e finalità, tra regolamentazione delle ricerche a scopo economico e protezione degli oceani.
04) I sottomarini a comando remoto – ROV -, per carotaggi a profondità altrimenti irraggiungibili.
05) Guerra Fredda e scavo dei fondali oceanici; la storia del sottomarino K-129.
06) Lo studio degli effetti a lungo termine delle attività estrattive.

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07) Video realizzati nel corso di campagne di ricerca sui fondali oceanici con i ROV. Tra arte e scienza, i video hanno un fascino estetico, ma sono in realtà lo strumento di guida dei ROV.
08) Libri, oggetti e materiali di archivio del CNR – ISMAR.
09) Di chi sono i fondali marini che esulano dalle diverse giurisdizioni nazionali? Il caso di Papua Nuova Guinea, dove l’attività estrattiva a terra sta minacciando l’ecosistema. La rivolta delle popolazioni locali.
10) Una risorsa non ancora sfruttata sono i noduli di manganese, noduli che coprono il 70% dei fondali. Dalle prime tecnologie di scavo, ai giorni nostri.
11) Interventi di scienziati, politici, biologi marini, giuristi, raccolti e montati da Linke.

La mostra è stata promossa da TBA21-Academy in collaborazione con CNR-ISMAR.

Le immagini sono tratte da Armin Linke: OCEANS. Dialoges between ocean floor and water column2017, four-channel video installation (colour, sound), dimensions variable, ca. 40 min. Courtesy of the artist and ©ROV Video Archive Material GEOMAR – Helmholtz Centre for Ocean Research Kiel and MARUM – Center for Marine Environmental Sciences, University of Bremen. Image: ©ROV KIEL 6000. Photo ©Armin Linke

Sede espositiva: Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR)
Riva dei Sette Martiri,
1364 30122 Venezia


 

CONTATTI

ISMAR
Angela Pomaro
angela.pomaro@ve.ismar.cnr.it
tel. +39 041 2407924

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