Automotive protagonista a Startup Initiative

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Da ammortizzatori per Hyperloop a traversine recuperate da pneumatici usati, ecco alcune delle startup presentate a torino nel corso dell’edizione di Startup Initiative 2017 dedicata all’automotive

 

Nel corso di Startup initiative, il programma per le startup organizzato da Banca Intesa, giovedì sono state presentate idee e progetti volti a migliorare il mondo dell’automotive nei processi produttivi, nelle prestazioni, nei servizi e nell’esperienza dei consumatori, eccole:

Tertium Technology è una azienda che progetta e produce dispositivi elettronici in grado di aumentare il livello di percezione e di interazione tra persone, oggetti e luoghi.
Perfettamente integrabili nella nuvola delle informazioni, i dispositivi diventano parte attiva nei processi di business e nella vita di tutti i giorni. Un classico caso di azienda che lavora nell’IoT con l’obiettivo di estendere le funzionalità di smartphone e tablet dotandoli di accessori per l’identificazione a radiofrequenza (RFID) e per la lettura di sensori senza fili (Wireless Sensing).

In questo senso i dispositivi elettronici proposti integrano tecnologie quali RFID HF, UHF e attivo 2.4 GHz, Bluetooth (anche Low Energy), GPS/GPRS, Wi-Fi, USB e Ethernet, tutte gestite grazie ad un unico protocollo di comunicazione sviluppato internamente.

Le caratteristiche distintive dei prodotti sono: estrema riduzione dei consumi, dimensioni contenute, facilità di integrazione e di utilizzo.

Tertium ha risposto alla call di Intesa presentando una soluzione sulla logistica, scalabile, in grado di monitorare le condizioni degli oggetti trasportati durante tutto il processo. In particolare monitora la temperatura, l’umidità e la sigillatura delle porte a livello di vano di carico, nonché a livello di contenitori con chiusura di sicurezza.

Una delle questioni da capire è se questa tecnologia, oltre a funzionare, riesca a costare così poco da poter essere utilizzata per il monitoraggio di prodotti mass market che arrivino a giustificarne l’uso.

Cyber Dyne

L’applicazione di Kimeme al mondo dell’automotive è solamente uno degli infiniti possibili.

Il “trucco” è abbastanza semplice da capire, più difficile da realizzare. Kimeme è una piattaforma di IA su cui sono stati caricati una serie di strumenti di progettazione e simulazione che collaborano alla risoluzione dei problemi che le vengono posti.

Posto il problema da risolvere, la piattaforma, automaticamente, valuta le soluzioni che rispondono alle indicazioni richieste. Inoltre riesce a mettere in rete e in cloud, più computer, in modo che possano lavorare unendo la loro potenza e aumentando la velocità dell’intero processo produttivo.

Lin Up

Startup Innovativa ha creato un sistema integrato hardware e software che consente di introdurre nelle Pmi concetti, metodologie e strumenti di analisi del processo produttivo, riassumibili nel concetto di Lean Manufacturing, utilizzati fino a ora esclusivamente da grandi imprese.

Concetti che cambiano completamente l’organizzazione produttiva cercando di renderla snella avendo l’obiettivo di raggiungere zero scorte, zero errori, zero interruzioni del ciclo di lavoro.

In sostanza l’idea è quella di produrre una una suite integrata hardware e software (LinUP Desk) che, dopo aver acquisito le informazioni necessarie, elimini l’intervento dell’analista esterno traducendoli direttamente in un report di analisi completo. Il tutto avviene utilizzando a seconda delle differenti fasi occhiali smart view dotati di telecamera, app per smartphone su piattaforma Android e sensori che permettano l’acquisizione dei dati che attualmente sono registrati  in modalità manuale e scollegati tra loro.

Modelway

Spesso nei processi industriali gli alti costi dei sensori o le proibitive condizioni materiali rendono impossibile effettuare le necessarie misurazioni. In questi casi è possibile identificare i parametri che si necessitano derivandoli da altri fruibili dal processo applicando la tecnologia DVS proposta da Modelway.

L’idea proposta da Modelway è quindi quella di costruire degli algoritmi, definiti “sensori virtuali” in grado di definire dei comportamenti analizzando determinati dati considerati certi. Per esempio, mixando una serie di variabili come il grip e la tipologia del manto stradale, lo stile di guida e la tipologia di pneumatici e molte altre variabili si è arrivati a costruire uno strumento capace di prevedere lo slittamento dell’automobile.

Altri algoritmi simili sono stati costruiti per determinare, tra le altre cose, la temperatura di motori non lineari o il controllo di sospensioni semi attive (in grado quindi di cambiare i settaggi in tempo reale a seconda delle condizioni). 

Easyrain

A parte i problemi di gestione del processo produttivo ci sono anche startup che realizzano “prodotti concreti” (questo non vuol dire sminuire gli algoritmi che migliorano la nostra esperienza d’uso) pensati per migliorare le performance di un’automobile.

Easyrain, in particolare, si propone di risolvere il problema dell’aquaplaning. La soluzione assomiglia un po’ alla legge del contrappasso, si tratta di spruzzare un getto d’acqua, su quella presente sul manto stradale in modo da aprire un varco alle ruote. Il getto parte automaticamente nel momento del bisogno dal parafanghi anteriore della macchina.

Ales Tech

Altrettanto materiale è il sistema di sospensioni progettato dagli studenti di Pisa apposta per Hyperloop il treno superveloce in grado di collegare Roma a Milano in circa mezz’ora. Sono sospensioni che perfezionano le tecnologie presenti nell’industria aerospaziale e nei team di Formula 1 capaci di leggere anche la minima imperfezione del tracciato garantendo stabilità alle “carrozze” di Hyperloop anche ad altissime velocità.  

Velocità elevate raggiunte in virtù di una tecnologia a lievitazione magnetica, tutta da testare ma che vanta tra i sostenitori e finanziatori Elon Musk fondatore tra l’altro di Tesla e PayPal. L’idea è che questa tecnologia sia semplice da gestire, a basso impatto ambientale, poco costosa e soprattutto in grado di essere applicata sulle attuali tratte ferroviarie.

Greenrailgroup.com

Per Greenrail la crescita industriale oggi non può che passare attraverso uno sviluppo sostenibile. Sposando la salvaguardia ambientale e l’uso razionale dell’energia con l’innovazione tecnologica, Greenrail ha creato un mercato di riferimento, uno spazio che prima non esisteva quello delle traversine per ferrovie realizzate con plastica riciclata e gomma ottenuta dal recupero di pneumatici fuori uso (PFU).


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