Regione Lombardia, aperto il bando per le politiche temporali

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Le richieste di finanziamento devono essere consegnate entro il 19 dicembre 2016. Il bando è riservato ai Comuni o associazioni di Comuni

C’erano una volta le politiche temporali, riguardo alle quali l’Italia – dagli anni ’90 – è sempre stata all’avanguardia. E in particolare lo è stata la Lombardia, che ha promosso anno dopo anno diversi bandi, per consentire ai Comuni,   o ad aggregazioni di Comuni, di predisporre un Piano dei Tempi e degli Orari, o azioni di sperimentazione. Ma come spesso accade, quando le cose funzionano, se parla poco. Eppure grazie a queste politiche, volute all’inizio soprattutto dalle donne, si è cominciato ad affrontare temi come la conciliazione dei tempi di vita, l’accessibilità temporale di servizi pubblici e privati, l’uso degli spazi cittadini..solo per citarne alcuni. E a ragionare su come le tecnologie possono favorire un uso migliore del tempo.

Il 30 novembre 2016, la Regione Lombardia ha aperto un nuovo bando, riservato ai Comuni .
Le azioni finanziabili devono rientrare in uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
1. armonizzazione degli orari dei servizi pubblici e privati con gli orari di lavoro, anche in attuazione dell’articolo 9 della legge n. 53/2000 e successivi provvedimenti attuativi (lett. b). Le azioni dovranno prevedere il coinvolgimento del sistema delle imprese, in particolare le piccole imprese, per promuovere forme di flessibilità e modalità di lavoro e servizi innovativi, anche in collaborazione con i soggetti che aderiscono alle Reti territoriali di conciliazione;
2. miglioramento della mobilità sostenibile nei confronti dei sistemi sanitari e sociosanitari, scolastici e del lavoro;
3. miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici e privati (decentramento dei servizi comunali, sportelli polifunzionali ecc.), anche con la messa in rete di servizi del sistema allargato della Pubblica Amministrazione;
4. azioni sperimentali finalizzate alla semplificazione delle procedure e dei processi di accesso ai servizi attraverso la messa in rete di servizi dei Comuni, del sistema sanitario, dell’Agenzia delle Entrate (solo per i Comuni elencati nella DGR n. X/5511 del 2/8/2016 Progetto ICARO);
5. azioni sperimentali finalizzate a facilitare i rapporti tra i cittadini e i Tribunali della Lombardia nella trasmissione di documentazione.

Tutte le informazioni sono in questa pagina del sito di Regione Lombardia.

Lo stretto rapporto tra le politiche per le Smart City e le politiche temporali è emerso nei numerosi incontri e interviste realizzate dalla redazione di Triwù: ne è nato un libro, “E’ sempre questione di tempo – Politiche temporali e Smart City: buone prassi dalla Lombardia all’Europa”: se parla e il libro che può essere scaricato da questa pagina.


CONTATTI

Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi alla Direzione Generale Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale:
– Marilena La Fratta tel. 02 6765 5207
– Silvia Baratella tel. 02 6765 4886
– Helpdesk tel. 02 6765 6593
politichedeitempi@regione.lombardia.it

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