Beni culturali, turismo e tecnologie

Uno speciale di Triwù, per LuBeC 2015, XI edizione, Capitale Culturale e Capitale Umano. L’innovazione al servizio della Cultura

LuBeC 2015,  manifestazione giunta alla XI edizione, è dedicata a Capitale Culturale e Capitale Umano. L’innovazione al servizio della Cultura. Si svolge dall’8 al 9 ottobre al Real Collegio di Lucca.
Triwù, media partner della manifestazione,  segnala interviste e approfondimenti realizzati sulla web TV, e nelle trasmissioni Moebius e Smart City, curate dalla redazione di Triwù.

Regesta.exe con “Open Memory” sulla Shoah in Italia, vince il Grand prize
Il progetto Open Memory per la pubblicazione Linked Data degli archivi del Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec) sulla Shoah in Italia realizzato da regesta.exe per la Fondazione CDEC ha vinto il “Grand prize” della Lodlam Challenge 2015 la competizione lanciata nell’ambito del terzo Summit internazionale sui Linked Open Data per il patrimonio archivistico, bibliografico e museale, che si è tenuto a Sydney.
Leggi di più e guarda il video…

Crowdfunding per progetti creativi. Art Basel lancia una nuova iniziativa per il finanziamento di progetti artistici
Art Basel, marchio gestito dal gruppo svizzero MCH Group, al quale fanno capo MCH Messe Basel, MCH Messe Zürich, MCH Beaulieu Losanna lancia una nuova iniziativa in partnership con Kickstarter, il sito web di crowdfunding per progetti creativi.
Leggi di più..

TEMART, per la conservazione del patrimonio storico-artistico
TEMART “Tecniche avanzate per la conoscenza materica e la conservazione del patrimonio storico-artistico” è un progetto coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Fisica Applicata “N. Carrara”. Il progetto ha sviluppato una serie di prodotti e servizi innovativi per la caratterizzazione e la conservazione di beni culturali, come strumenti portatili per l’analisi di materiali in situ, dispositivi e materiali per il restauro, software per acquisizione e gestione di dati e un’infrastruttura di Servizi (IS-TEMART) rivolta a imprese di restauro ed enti di tutela.
Guarda l’intervista
di Federico Pedrocchi a Juri Agresti del Progetto TEMART

La tecnologia per gestire le aree ambientali protette
Uno strumento per rilevare i flussi turistici in aree ad alta densità abitativa, ricche di risorse naturali e culturali, sviluppato nel corso del progetto Concerto e sperimentato in Puglie e Sicilia: utilizzando sensoristica distribuita, social network, siti internet, postazioni di controllo, si può dar vita a un sistema di governance altrimenti non praticabile.
Guarda il workshop a Smau Bari 2014, con Francesco Sciannamea,  Dirigente del Settore Reti e Infrastrutture Tecnologiche del Comune di Barletta e Maria Boschetti, Responsabile BU Esalab Srl

Turismo e agroalimentare, come sviluppare due asset fondamentali del nostro paese
Le aree di riflessione sono due:
1) il prodotto eno-gastronomico proveniente dal territorio circostante la città come strumento di marketing territoriale e di caratterizzazione identitaria della città stessa (“città del tartufo”, “città della cipolla”; ….)
2) nuove soluzioni per la produzione e distribuzione di cibo in città: dalle serre idroponiche ai farmer market.
A Smau Bari 2013  Andrea Granelli di Kanso, Antonio De Concilio di Coldiretti, Pasquale Orlando, Smart City Puglia, ne discutono con Federico Pedrocchi di Triwù.
Guarda il video..

Il progetto “Cultura e Territorio”
E’ un progetto della Fondazione Rosselli, un grande database, un GIS – sistema informativo geografico tipo Google Maps – dedicato alla cultura e ai beni culturali. Immaginate di essere un appassionato di musica celtica: grazie a strumenti come “Cultura e Territorio” potreste ricevere un avviso sul vostro cellulare quando passate vicino a un locale dove, la sera, ci sarà un concerto di musica celtica, e magari prenotare un tavolo. Ma, oltre a favorire l’incontro tra domanda e offerta, piattaforme georeferenziate come “Cultura e Territorio” sono anche preziosi strumenti di analisi nelle mani delle amministrazioni, che spesso non sanno dove vanno i turisti, né cosa cercano, né se le iniziative culturali sostenute con soldi pubblici danno i risultati sperati.
Ascolta la puntata di Smart City

GIS e archeologia
La grande ricchezza di reperti archeologici che troviamo in Italia si può tramutare in una forte complicazione quando si tratta di effettuare interventi urbanistici o opere pubbliche. Esiste un software, sviluppato come tesi del master di II livello in Architettura per l’archeologia dell’Università la Sapienza, che ci viene in aiuto: grazie alle tecnologie informatiche di geo-referenziazione – quelle alla base delle applicazioni che sul web gestiscono delle mappe – permette di estrapolare, in una data area di territorio, la probabilità di incappare, o meno, in qualche vestigia del passato. Questo software agisce in modo sofisticato, soppesando un gran numero di dati ottenuti da scavi archeologici, carotaggi e rilievi di vario tipo. Anche le assenze di rilievi vengono valutate opportunamente, così come il tipo di ritrovamenti.
Ascolta la puntata di Smart City

Benvenuti al Museo virtuale dell’Iraq!
Grazie al lavoro dei ricercatori dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del CNR di Catania, è possibile curiosare virtualmente nelle otto sale del Museo di Bagdad, osservando nel dettaglio tutti i reperti esposti.
Leggi di più e visita il museo su Moebiusonline…

Con Tooteko, l’arte è per tutti
Tooteko è una tecnologia che consente ai non vedenti in visita a un museo di ricevere informazioni ad hoc, mediante un’audio-guida, nel momento in cui toccano un particolare dettaglio di un modello tattile di un’opera d’arte.
Ascolta la puntata della trasmissione Smart City…

Viaggio nel corpo di Oetzi
La start-up Practix è specializzata nella realizzazione di tavoli interattivi per musei e società di comunicazione. Una delle soluzioni che ha sviluppato consente di esplorare il corpo di Oetzi, la mummia del Similaun.
Leggi di più…

Cultura a portata di…dito!
Softech ICT ha sviluppato una applicazione per la digitalizzazione di manoscritti miniati: i lettori possono muoversi nel manoscritto e fare ricerche, utilizzando modalità touch screen.
Leggi di più..

Al museo, lo spazio si plasma
Apparati Effimeri è uno studio di visual design che, mediante videoproiezioni in 3D, trasforma temporaneamente gli spazi architettonici in uno strumento per comunicare.
Leggi di più..

I beni culturali vanno in Rete
Dalla Mida di Bergamo un software e una serie di prodotti web-oriented in grado di valorizzare il patrimonio artistico.
Sergio Bellini presenta il software e i prodotti targati Arthub della Mida di Brescia,  nati per integrare dati derivanti da fonti eterogenee legate ai beni culturali, agli archivi o alle biblioteche, per gestire e conservare a lungo termine le informazioni digitali (digital assets).
Guarda il video…

Nuove tecnologie a supporto della tradizione artigianale toscana
Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, studia strategie e progetti per sostenere le piccole aziende del settore, promuovendo l’uso di tecnologie consolidate come acceleratori di sviluppo.
Federico Pedrocchi intervista Duilio Malorgio di Energy 3d, Fabio Sbaragli di De Arte Lignea,
Roberto Sanni di Elfi srl, Claudio Morelli di Apuana Corporate, Sabrina Sguanci di Artex
Guarda il video…

Disabilità e guide turistiche
Veasyt tour è una guida turistica multimediale attenta alle necessità di chi ha un handicap sensoriale, come ipovedenti e sordi, ma anche per chi soffre di disturbi del linguaggio, come dislessia o afasia.
Leggi di piu…

Xglab, dentro l’opera d’arte
Semplicità d’uso e sicurezza sono queste le principali caratteristiche richieste a XGart, uno spettrometro portatile dedicato al mondo dell’arte.
Destinato a musei e case d’asta è in grado di riconoscere tutti i materiali che compongono un oggetto senza danneggiarlo e in pratica senza spostarlo dal luogo di origine. Lo descrive Tommaso Frizzi Ceo di XGlab a Daniele Bettini di Triwu’.
Guarda l’intervista

Invisible: il timbro invisibile che non si può contraffare
Come proteggere un’opera originale e distinguerla da una eventuale copia contraffatta? Per capirlo, andiamo al sincrotrone di Trieste ELETTRA, un acceleratore di particelle grazie al quale si produce una luce molto particolare, detta appunto luce di sincrotrone, con cui si effettuano centinaia di esperimenti ogni anno.
Leggi di più e ascolta la puntata della trasmissione Smart City…

Tinkering, le radici della creatività
Si chiama Tinkering (dall’inglese “smanettare”) ed è un laboratorio del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano aperto sia agli adulti che ai bambini. All’interno di quest’area, in cui sono a disposizione i più svariati materiali – si va dalle mollette ai fili di lana, dalle palline di legno ai cartoncini – i visitatori creano oggetti e, così facendo, indagano sulla scienza, sulla tecnologia e sul funzionamento di ciò che ci circonda. Triwù vi accompagna in una video-visita guidata nella “Tinkering Zone” del Museo!  
Leggi di più e guarda i video…

In this article