Brompton e le bici pieghevoli: stranezze della brevettazione

La Brompton per 20 anni non ha protetto nulla se non le soluzioni adottate per ripiegare la bicicletta su se stessa

Riccardo Pietrabissa del Politecnico di Milano svela il segreto delle Brompton, biciclette pieghevoli particolarmente interessanti perché dotate di alcune soluzioni tecniche, brevettate, che le hanno rese uniche. L’invenzione riguarda il modo in cui la bicicletta si piega; il fattore chiave sono le due cerniere, una inferiore con cui la ruota posteriore oscilla tra posizione aperta e chiusa, e quella che sta sul telaio con cui la ruota anteriore va su quella posteriore. Esistevano già bici pieghevoli, ma tutte avevano adottato soluzioni diverse tra cui il telaio telescopico o il piegamento rispetto a un asse verticale della ruota posteriore. Dato il successo è abbastanza evidentemente che il “metodo” Brompton sia più performante… Nella seconda parte del video Paolo Crippa, Senior Partner di Jacobacci, tra le altre cose, spiega iter e parametri che un inventore deve rispettare per riuscire a brevettare la propria idea.


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