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>>> La terza puntata di café Triwù, trasmissione di giovedì 23 marzo! <<<<

Cafè Triwù: la terza puntata

Iniziamo dalla fine, dall’ultima intervista, quella di Federico Pedrocchi a Paolo Cazzaniga di Altroconsumo. Iniziamo dal basso, dalle sollecitazioni e dalle esigenze a cui intendiamo rispondere inaugurando la collaborazione di cafè Triwu con Altroconsumo.
Iniziamo dalla fine poi, perché il gruppo di acquisto di Altroconsumo sul fotovoltaico e le energie alternative ha dato un risultato davvero significativo: il 10% dei pannelli installati in Italia tra il 2015 e il 2016 erano di persone che hanno aderito a questo gruppo. Un risultato che ha determinato vantaggi economici importanti e che apre la strada ad altre importanti iniziative, ne parliamo in questa e nelle prossime puntate di cafè Triwù.

Per rimanere in ambito economico, Isabella Castiglioni ha intervistato Riccardo Roggeri, Ceo di Techinnova, per spiegare come start up e pmi possano finanziare ricerca e sviluppo. Ci sono tanti strumenti, bisogna però dedicarci tempo e risorse, i risultati che si possono ottenere sono significativi, fino a 150mila euro per il primo anno e quasi 2 milioni una volta a regime.

Continua la carrellata di opinioni sul tema blockchain, questa volta Cosimo Accoto, visiting scientist al MIT di Boston, ci spiega cosa si muove da quelle parti. Si prevedono grandi cambiamenti, ma la grossa incognita riguarda i tempi di sviluppo; comunque la ricerca prosegue, così come la nostra inchiesta.

È un prototipo, che funziona e che stanno sperimentando proprio in questi giorni, è Veranu la piastrella che, attraverso l’utilizzo di materiale piezoelettrico, converte l’energia cinetica in energia elettrica. Ha ottenuto finanziamenti con equity crowdfunding e crowdfunding classici, è partecipata da Clhub, venture incubator sardo con focus sui settori Clean, Agri, IoT e Digital. Forse ci costringerà a camminare su percorsi prestabiliti, ma ci consentirà di essere un po’ più verdi, Daniele Bettini ha intervistato Alessio Calcagni Ceo di Veranu.

A completare i temi della terza puntata la tavola rotonda sull’Economia Circolare e l’intervista a Barbara Bottalico sul rapporto da M-Health e medicina.

Il primo appuntamento sull’Economia Circolare ha visto Fabio Terragni confrontarsi con Emilio Genovesi e Anna Pellizzari, rispettivamente CEO di ed Executive Director di Material ConneXion. Tema dell’incontro: i nuovi materiali, l’arte del riciclo e la capacità di dare valore aggiunto alle produzioni nate dalle discariche. Una sfida interessante che ci permetterà di uscire dalla tradizionale contrapposizione, a volte forzata, tra crescita e decrescita.

L’intervista a Barbara Bottalico, avvocato e ricercatrice all’European center for Law, Science & New Technologies, fa il punto sul rapporto tra medicina, nuovi device e relative app. È importante distinguere quali siano certificate come medicali e quali siano da intendersi solamente per uso ricreativo, ed è molto importante triangolare sempre le informazioni con il proprio medico di fiducia. Insomma, le nuove tecnologie sono uno strumento tanto più utile quanto più capito e sfruttato con intelligenza dal paziente.

Cogliamo infine l’occasione della terza puntata per proporvi un breve seminario in cui Ronald Rael, Associate professor al Department of Architecture and Art Practice, University of California, Berkeley, presenta una serie di ricerche sulle stampanti 3D utilizzate nella produzione di componenti per l’edilizia. Dalla successione di slide e video si ricava un panorama sorprendente di possibili applicazioni.
E vi ricordiamo il grande concorso di idee realizzato in collaborazione con Faber, per risolvere un problema che tocca tutti noi: Basta! Le macina caffè sono troppo rumorose… inventori e inventrici abbiamo bisogno di voi!

Cafè Triwù: la seconda puntata

[09.03.2017] #puntata02

Nella seconda puntata di cafè Triwù, la start up napoletana Bluenet, presenterà la soluzione che ha sviluppato per disinnescare il problema del secondary ticketing.

Cercheremo di capire se la diffusione del digitale costituisca l’ennesima grande occasione per il design italiano. Device, app, siti e servizi digitali necessitano di soluzioni eleganti, belle, ma soprattutto funzionali e comprensibili anche per i tardivi digitali. Una grande opportunità per chi sia in grado di interpretare la realtà unendo creatività e competenze tecnologiche.
Il grande dibattito su bitcoin e blockchain si arricchisce di un altro piccolo tassello: l’intervista a Ferdinando Ametrano professore al Politecnico e alla Bicocca di Milano e bitcoin entusiasta. Sostiene una posizione abbastanza radicale, che farà discutere, anche se la difende con motivazioni piuttosto solide. Ci sediamo lungo il fiume e aspettiamo i prossimi dibattiti.
Se il bitcoin sarà solamente un fenomeno speculativo ce lo dirà la storia dei prossimi anni.
È invece certo che le nuove tecnologie stanno impattando in maniera significativa sul mondo della finanza. Un esempio concreto è quello di Mamacrowd una piattaforma online pensata per mettere in collegamento start up e piccoli risparmiatori attraverso l’equity crowdfunding.
Un piccolo passo che però potrebbe aiutare ad accelerare il cambiamento, un po’ come ha fatto Andrew Ritchie quando nel 1975 si inventò le Brompton. Non brevettando le biciclette pieghevoli, pensate per l’intermodalità, ma, come ci raccontano Riccardo Pietrabissa del Politecnico di Milano e Paolo Crippa della Jacobacci & Partner, le modalità con cui queste si piegano. È il nostro appuntamento con i strani percorsi della brevettazione.
Novità della puntata AAA innovazione cercasi: il grande concorso di idee realizzato in collaborazione con Faber, per risolvere un problema che tocca tutti noi: Basta! Le macina caffè sono troppo rumorose… inventori e inventrici abbiamo bisogno di voi!

Cafè Triwù: la prima puntata

[23.02.2017] #puntata01

Inizia l’avventura di café Triwù, un appuntamento quindicinale in cui verranno approfonditi temi legati all’innovazione, alle sue ricadute economiche e sociali, alle sfide da affrontare in Italia e ai traguardi raggiunti.

Nella prima puntata Davide Gomba, di Officine Innesto, introduce la domotica autocostruita attraverso Jasmina, la casa completamente domotica costruita a Torino con il contributo di Toolbox coworking, e sotto l’attenta regia di Bruce Sterling, ideatore del progetto (Jasmina è il nome della sua compagna!).
La gestione del personale nel nuovo mondo della meccatronica e un emergente conflitto tra ingegneri meccanici ed elettronici sono i temi affrontati da Mirko Otranto della multinazionale tedesca Sew Eurodrive. Non solo: sempre in tema di utilizzo delle risorse umana la politica di Sew Eurodrive è, per dirla in breve: non ci piace “Maradona”, puntiamo sul collettivo.

Isabella Castiglioni, della redazione di Triwù, coordina la tavola rotonda sui Big Data, un tema molto delicato. Tutti ne parlano, molti investono, pochi capiscono perché sia importante lavorarci e come si riesca a farlo al meglio: abbiamo sentito il parere di grandi imprese, Italtel, centri di ricerca, CNR ICAR (Istituto di calcolo e Reti ad Alte Prestazioni) e startup, Biomeris, confrontando esperienze e cercando di estrapolare suggerimenti per promuoverne un uso ragionato.

Il centro del mondo si sta spostando verso Oriente. Alibaba, con i suoi 485miliardi di fatturato e i suoi 40 milioni di pacchi distribuiti al giorno, ne è la dimostrazione. Al di là di quanto si possa pensare non ha intenzione di invadere i nostri mercati, anzi. Ha aperto la sua filiale a Milano per riuscire a selezionare le migliori eccellenze del made in Italy e venderle in Cina a una classe media in crescita (in termini di numero e di reddito).

Tutti si saranno cimentati con il cubo di Rubik, qualcuno l’avrà pure risolto, nessuno però si sarebbe immaginato quali brevetti l’hanno difeso negli scorsi decenni. In realtà, come hanno ben spiegato Riccardo Pietrabissa del Politecnico di Milano e Paolo Crippa della Jacobacci & Partners i brevetti non servono a proteggere, ma piuttosto a svelare un segreto e a definirlo nei dettagli in modo che possa essere riprodotto esattamente.

A chiudere la trasmissione il progetto Stress con il quale i ricercatori dell’università Federico II di Napoli hanno sviluppato una innovativa soluzione che rende gli edifici danneggiati dai terremoti nuovamente agibili e antisismici.



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Cafè Triwù è realizzato in collaborazione con Co+Fabb.
Co+Fabb è un progetto di Alchema: uno spazio a Sesto San Giovanni che ospita aziende innovative in crescita, liberi professionisti, creativi, start up. Oltre 4000 metri quadrati dedicati alla produzione e alla collaborazione. Una comunità produttiva dove le imprese possono trovare servizi, competenze, opportunità, progetti, nuovi strumenti per la manifattura 2.0.

 


 

01_Logo-Beerstrot_B9_cafè_triwuIl set di Cafè Triwù è allestito negli spazi del “Beer Strot” CLASSE 1920 di Co+Fabb.

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