In premio una rete di illuminazione pubblica intelligente, del valore di un milione di euro

Per tre comuni italiani presto i lampioni diventeranno qualcosa di più: grazie al concorso bandito da Anci e Cnr sarà messa a disposizione dei comuni vincitori (in comodato d’uso gratuito) una tecnologia del valore di 1 milione di euro, per trasformare la rete di illuminazione pubblica in una rete dati potente e capillare. Il bando si rivolge ai capoluoghi di provincia con almeno 100.000 abitanti, ai Comuni medio-piccoli con meno di 7.000 abitanti e ai centri turistici marittimi e montani di qualunque dimensione (inclusi in un elenco redatto dall’Anci).

Requisiti preferenziali sono la presenza di Zone a traffico limitato e la presenza di impianti di produzione di energie rinnovabili, mentre saranno esclusi i Comuni che non siano proprietari dell’impianto di illuminazione pubblica o già finanziati dal ministero dell’Istruzione, università e ricerca per progetti Smart Cities.

I Comuni vincitori

Categoria di partecipazione: Comune con una popolazione residente pari o inferiore a 7.000 abitanti
Comune vincitore: Agordo
Motivazione: Per aver presentato la proposta tecnica migliore che tramite il coinvolgimento del Consorzio BIM del Piave integra le fonti di energia rinnovabili presenti permettendo un bilancio energetico ottimale sul territorio comunale. Pertanto, il Consiglio Nazionale delle Ricerche nella categoria “Comuni con una popolazione residente pari o inferiore a 7.000 abitanti” ha selezionato come Smart Cities Test Plant il Comune di Agordo.

Categoria di partecipazione: Comuni italiani, sia marittimi che montani, caratterizzati da un elevato impatto turistico.
Comune vincitore: Riccione
Motivazione: Per aver presentato come area di intervento una zona ad alto impatto turistico ed aver messo a disposizione una rete in fibra ottica che utilizza le canalizzazioni dell’impianto di pubblica illuminazione, oltre ad un piano dettagliato dei servizi ICT da erogare con l’obiettivo di ridurre l’attuale consumo energetico. Pertanto, il Consiglio Nazionale delle Ricerche nella categoria “Comuni italiani, sia marittimi che montani, caratterizzati da un elevato impatto turistico” ha selezionato come Smart Cities Test Plant il Comune di Riccione.

Categoria di partecipazione: Centro storico di un comune che ha una porzione di territorio, indicata quale zona “A” all’interno del proprio strumento urbanistico vigente ai sensi del D.M. 1444/1968
Comune vincitore: Siracusa
Motivazione: Per aver presentato la migliore ipotesi di intervento, inclusiva della riduzione degli attuali consumi energetici, mettendo a disposizione come area di sperimentazione l’isola di Ortigia patrimonio dell’UNESCO e nel contempo, aver dimostrato di avere tutti i requisiti tecnici richiesti dal bando di selezione. Pertanto, il Consiglio Nazionale delle Ricerche nella categoria “Comuni con centro storico” ha selezionato come Smart Cities Test Plant il Comune di Siracusa.

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