CreatiFI premia il matrimonio tra informatici e creativi

Ecco le 15 start up, vincitrici dell’hub Italia e sud-est Europa, che si sono aggiudicate la prima fase del bando europeo

Si chiama Blitab e arriva dalla Bulgaria: è un tablet per non vedenti e ipovedenti che utilizza il sistema Braille per la scrittura e lettura a rilievo senza l’ausilio di elementi meccanici. EasyUSE, su idea di una startup del Friuli Venezia Giulia, è una scansione grafica 3D a colori di ecografie prenatali che risultano più dettagliate e realistiche.
Sono solo alcuni dei progetti premiati dal bando promosso dal Consorzio CreatiFI presso l’hub italiano di Trentino Sviluppo. Il premio in palio, aggiudicato a 15 startup, 6 delle quali trentine è un finanziamento di 10 mila euro per produrre il prototipo del software. «La giuria è per lo più composta da esperti stranieri – spiega Luca Capra, coordinatore del progetto CreatiFI per Trentino Sviluppo — i finanziamenti europei sono un premio che certifica a tutti gli effetti il buon livello delle nostre imprese innovative».
Tra gli altri vincitori c’è Teach.me.now, un prodotto dedicato all’insegnamento remoto attraverso internet nel settore delle performing arts, dove l’interazione audio-video risulta essenziale. Trentino come altri 5 prodotti: Smart Attention Tracker, che misura l’attenzione degli utenti di musei e gallerie d’arte; HI-FIS, un metodo di tracking che misura le performance individuali sugli impianti sciistici del Trentino e dell’arco alpino; Ergo Creo, spazio digitale d’incontro tra designer e modellatori 3D; CLMS, che i suoi creatori descrivono come “piattaforma CMS/LMS in grado di gestire interfacce utente avanzate (ologrammi, ultra HD); e SoLoMon, il toolkit con piattaforma cloud che aumenta l’esperienza d’acquisto del consumatore tramite smartphone.
Dalla Basilicata proviene invece CrowdARTS, piattaforma crowfounding per pre-produzione e post-produzione di eventi artistici o collegati al mondo dell’arte o dello spettacolo. Fonesmart, di origini laziali, è un’applicazione web per la creazione, il testing e la distribuzione delle applicazioni mobili per smartphone. GiPSTech, dalla Calabria, è una piattaforma con database che raccoglie mappe per la geo-localizzazione interna agli edifici. Dal Veneto arriva Personalizable_TTS, il “servizio web in grado di generare un text to speech personalizzato, ricreando nel dettaglio la voce di un particolare soggetto”. Tutto dedicato al diritto d’autore e contro ogni falsificazione Proofy, l’applicazione web di una startup lombarda per l’attribuzione di una certificazione dell’autenticità e della provenienza di un determinato lavoro/opera.
Francese è Links2gamer, software per lo sviluppo di giochi digitali e per una più facile e sicura distribuzione dei contenuti nel mondo del gaming. Dalla Serbia invece REACTI-FI, l’app che raccoglie dati da dispositivi e si propone di creare “un nuovo tipo di interazione tra utenti e tecnologia”.
Ad aprile e agosto ci saranno delle verifiche: se la Commissione riterrà valido e coerente il lavoro svolto, assegnerà loro altri 40 mila euro. Nell’autunno 2015 ci sarà un secondo bando, per consentire alle aziende di posizionare il prototipo sul mercato. Le idee più valide potranno ottenere altri 100 mila euro di finanziamento, per un totale di 150 mila euro. Tutti a fondo perduto.
In tutt’Europa le startup che l’anno scorso hanno presentato un progetto per CreatiFI sono state 322. Oltre ai 15 vincitori selezionati in Trentino ci sono altri 45 vincitori negli hub di Helsinki, Barcellona, Bruxelles.

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