Cztech: nuovi sensori per radiazioni ad alta energia

Grazie al semiconduttore CZT si può misurare anche l’energia del raggio ionizzante

Cztech è un progetto di impresa che arriva dalla ricerca pubblica. Il gruppo di lavoro si è formato infatti grazie a un’esperienza decennale presso l’IMEM-CNR di Parma. Ora – primi in Italia – hanno maturato le competenze necessarie per una produzione su media scala del semiconduttore CZT (Cadmio Zinco Tellurio), col quale realizzare sensori di radiazioni ionizzanti ad alta energia. Il se­mi­con­dut­to­re CZT è uni­ver­sal­men­te ri­co­no­sciu­to come ma­te­ria­le di ri­fe­ri­men­to per la rivelazione di radiazioni, in al­ter­na­ti­va ai ma­te­ria­li at­tual­men­te uti­liz­za­ti, ma finora la produzione italiana non è stata all’altezza della richiesta, sia in qualità che in quantità.
I sensori in CZT offrono un duplice vantaggio: funzionano a temperatura ambiente e sono in grado di misurare l’energia dei raggi x e γ che rilevano e stabilire quindi il “colore” del raggio, vale a dire il radionuclide responsabile della radiazione.
Nell’analisi ambientale per la rivelazione di radiazioni potenzialmente pericolose permettono quindi sia di conoscere il livello di radiazione sia di stabilire qual è il contaminante. Sono altrettanto utili nel campo dei servizi per la sicurezza: con tempi di risposta uguali se non migliori di quelli degli attuali detector, consentono il riconoscimento chimico delle sostanze rivelate. In aeroporto, ad esempio, con uno scanner basato su questi sensori si può sapere quale liquido eventualmente è contenuto in un bagaglio a mano, evitando le attuali limitazioni.

Cztech vanta im­por­tan­ti col­la­bo­ra­zio­ni con enti di ri­cer­ca e uni­ver­si­tà ita­lia­ne (Parma, Bo­lo­gna, Na­po­li) e stranie­re (Uni­ver­si­tà di Fri­bur­go, Ma­drid, Praga, Broo­kha­ven Na­tio­nal Labs). Ha pro­get­ti di ri­cer­ca fi­nan­zia­ti dalle agen­zie spa­zia­li ita­lia­na ed eu­ro­pea, dal Mi­ni­ste­ro, dalla Re­gio­ne Emilia Romagna e da Fon­da­zio­ne Ca­ri­par­ma.
È alla ricerca di partnership con aziende che ope­ra­no nel campo della mi­su­ra della ra­dia­zio­ne o uti­liz­za­no ra­dia­zio­ni io­niz­zan­ti.

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