Smart city - Regione Sardegna

GOVERNANCE

Regione Sardegna: La Sardegna compra verde
Governance
Il GPP – Green Public Procurement – è uno strumento volontario per l’introduzione di criteri ecologici negli acquisti di beni e servizi da parte della Pubblica amministrazione.
Lungo l’intero ciclo di vita del bene, i beni e prodotti contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale, limitando:
– l’uso di risorse naturali
– la produzione di rifiuti
– le emissioni inquinanti
– i pericoli e i rischi ambientali
Un Ente può utilizzare il proprio potere di acquisto per influenzare il mercato ed attivare così quel processo di cambiamento dei modi di produzione e consumo che è condizione necessaria ed irrinunciabile per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Con il DGR n. 37/16 del 30 luglio 2009, la Giunta regionale ha adottato il Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici in Regione Sardegna. È la prima esperienza di programmazione in tal senso a livello regionale, prevede un consistente stanziamento finanziario, adotta le prescrizioni del Piano Ambientale Nazionale, ma ne rafforza gli obiettivi e gli impegni.
Il primo obiettivo è l’Introduzione del GPP nell’Amministrazione regionale, Assessorati, Enti e agenzie regionali.
Il secondo obiettivo è promuovere e incentivare il GPP negli Enti Locali (Amministrazioni provinciali e comunali, Comunità montane, Società a prevalente capitale pubblico e Enti Parco Regionali).
Gli Obiettivi operativi sono: sviluppare il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, il risparmio, la riduzione dell’intensità e l’efficienza energetica in almeno il 50% degli Enti Locali; radicare la politica GPP in tutto il territorio regionale:
In particolare sono impegnati nell’attuazione del GPP
• 100% Enti Regionali
• 100% Province ed Enti Parco
• 53% dei Comuni
www.regione.sardegna.it/documenti/1_366_20141216165334.pdf

Comune di San Sperate
Governance
L’idea di comunità e di partecipazione è alla base di inform@cittadino un progetto di unificazione della comunicazione istituzionale attraverso l’integrazione del mobile con il web. L’esigenza è quella di evitare la ridondanza di informazioni, a volte contrastanti o confuse, e trovare un’interfaccia, alla portata di tutti, in grado di fornire ai cittadini, in tempo reale, informazioni e servizi utili. L’intero sistema, la cui interfaccia finale sarà un’app, è già a disposizione dei cittadini, ma sarà definitivamente implementato entro al fine del 2016.
A parte informazioni e servizi utili validi anche per i turisti, l’app sarà in grado di mandare allerta meteo, segnalare le condizioni delle strade ed eventuali incendi, purtroppo abbastanza frequenti da queste parti. Molto si giocherà sulla capacità di risposta dell’amministrazione che dovrà dimostrare di essere pronta a rispondere con rapidità alle sollecitazioni che le saranno presentate dai cittadini. In questo la possibilità di poter inviare immagini potrebbe aiutare un monitoraggio h24 del territorio ma anche, per esempio, dello stato di manutenzione dei servizi pubblici delle strade o di quant’altro.
www.sansperate.net

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ENERGIA E AMBIENTE

Regione Sardegna: Progetto Smart city – comuni in classe A
Energia e Ambiente
La Sardegna con il Programma Sardegna CO2.0 ha intrapreso un percorso strategico finalizzato ad uno sviluppo sostenibile del proprio territorio attraverso l’attuazione di politiche ed interventi volti a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, a stimolare e promuovere investimenti nel campo delle fonti rinnovabili. Con tale programma la Regione intende dare attuazione a quanto stabilito dall’Unione Europea nel Pacchetto Clima-Energia 20-20-20.
Con il Progetto Smart city- comuni in classe A si intende ridurre progressivamente sul territorio regionale il bilancio delle emissioni di CO2 tramite il coinvolgimento dal basso delle comunità locali, e al contempo:
– promuovere un’idea di sviluppo sostenibile misurabile non solo con indicatori di crescita economica, ma soprattutto con indicatori di qualità della vita e di benessere localizzato
– sostenere l’idea dello sviluppo come progetto politico di lungo periodo, condiviso dagli attori di un dato contesto territoriale
– valorizzare le dinamiche di sviluppo endogeno, generato dalle risorse locali.
Il progetto, promosso da Regione Sardegna, vede una partnership formata da SFIRS SpA, Sardegna Ricerche, BIC Sardegna e le “Comunità Pionere” (Comuni singoli o associati).
www.regione.sardegna.it/documenti/1_366_20141209172646.pdf

Sant’ Anna Arresi
Energia e Ambiente
Il Comune ha realizzato impianti fotovoltaici su edifici ed aree pubbliche per il risparmio energetico:
– impianto fotovoltaico copertura scuola elementare e media 20 Kw
– impianto fotovoltaico copertura municipio 16 Kw
– pensilina centro di aggregazione sociale 18 Kw
– pensilina scuola materna 18 Kw.
Ha realizzato inoltre una colonnina pubblica per la ricarica veicoli elettrici e ha acquistato un veicolo elettrico per la vigilanza del compendio ambientale nell’area di Portopino.
Mail

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MOBILITA’

ANCI Sardegna – Associazione dei Comuni italiani, sezione Sardegna – Registro Pubblico CUDE (Pass disabile Europeo)
Mobilità
ANCI Sardegna presenta un progetto rivolto alle Pubbliche Amministrazioni e alla Polizia Locale, sviluppato partendo da un’esigenza molto diffusa e molto sentita, ossia l’individuazione di uno strumento che, nel rispetto dell’autonomia di gestione di ciascun Ente, possa facilitare i controlli dei pass invalidi (su strada, negli stalli, nelle ZTL…) per prevenire il fenomeno della contraffazione e garantire il rispetto del pieno diritto alla mobilità del disabile.
Nella convinzione che il disabile abbia il diritto di muoversi liberamente in qualunque Città, Paese e Regione, è stato istituito il Registro Pubblico CUDE, la banca dati nazionale dei CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) che raccoglie i dati non sensibili dei pass invalidi condivisi dalle Amministrazioni Pubbliche aderenti all’iniziativa.
Grazie al Registro Pubblico CUDE ogni Comune o Comando di Polizia Locale viene dotato di un applicativo di nome Traffid che consente la gestione, la condivisione e l’aggiornamento dei dati dei pass invalidi all’interno della banca dati nazionale, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati.
Traffid permette di dotare i CUDE di microchip anticontraffazione in tecnologia RFID, in conformità con il D.P.R. n°151/2012. I CUDE diventano così documenti non clonabili e il microchip rappresenta una garanzia della loro autenticità.
Per estendere la verifica della validità del pass invalidi a tutto il territorio nazionale e migliorare l’efficacia dei controlli, tramite l’accesso al Registro Pubblico CUDE, gli agenti di Polizia Locale possono verificare in tempo reale l’originalità e la validità di ogni pass tramite un’APP per smartphone o tablet e un microchip controller. Il sistema consente anche il controllo dei CUDE non dotati di microchip e dei vecchi pass arancioni per disabili.
Il Registro Pubblico CUDE è un’iniziativa che permette da un lato di digitalizzare il processo amministrativo dei pass invalidi ottimizzando gli interventi della Polizia Locale, dall’altro di tutelare il diritto alla viabilità delle persone disabili che, grazie al controllo puntuale dei CUDE, non vedrebbero il proprio diritto violato dagli abusi e dalle contraffazioni.
Il Registro Pubblico CUDE si integra perfettamente con gli attuali sistemi informatizzati di gestione delle Amministrazioni Comunali. Inoltre popolare la banca dati del Registro Pubblico CUDE è fondamentale per attivare una serie di servizi che vanno dalla sincronizzazione del Registro Pubblico CUDE con i sistemi di controllo delle ZTL all’integrazione della banca dati con i sistemi di controllo automatico degli stalli per disabili.
Per tutte le persone disabili registrate nella banca dati sarà inoltre messa a disposizione nei prossimi mesi un’APP che offrirà servizi di infomobilità.
L’ANCI Sardegna sta sensibilizzando le Amministrazioni Comunali della Regione Sardegna e le altre ANCI regionali. Obiettivo generale dell’ANCI Sardegna è quello di esportare la best practice sarda nelle altre Regioni d’Italia per poter garantire a tutte le persone disabili una totale mobilità sul territorio nazionale.
Attualmente molti Comuni hanno già aderito al Registro Pubblico CUDE. Per citarne alcuni: Cagliari e i Comuni dell’Area vasta metropolitana cagliaritana, Quartu S. Elena, Sassari, Porto Torres, il Consorzio di Polizia dei Comuni del Parteolla, Castellammare di Stabia..
www.ancisardegna.it/

Cagliari: il biglietto unico integrato
Mobilità
La partenza della sperimentazione del Biglietto Unico Integrato per i servizi di trasporto pubblico locale urbano e extraurbano nell’area metropolitana di Cagliari è stata resa possibile dai contributi della Regione erogati per la Settimana europea della Mobilità sostenibile. La fase di sperimentazione ha preso l’avvio a ottobre 2014 e ha una durata di sei mesi. Coinvolge i Comuni di Assemini, Cagliari, Capoterra, Decimomannu, Elmas, Monserrato, Selargius, Sestu, Settimo S. Pietro, Sinnai, Quartu S. Elena, San Sperate e Quartucciu.
L’integrazione tariffaria, grazie alla collaborazione tra Regione, CTM, Arst e Trenitalia, permette di viaggiare con un unico titolo di viaggio sulle reti urbane e extraurbane. Ha l’obiettivo di incentivare all’utilizzo dei mezzi di trasporto collettivo in ambito urbano e suburbano e, dopo la fase di sperimentazione, entro un paio di anni dovrebbe essere estesa a tutta la rete regionale.
L’area  metropolitana di Cagliari è oggetto dall’Accordo di Programma denominato “Programma integrato per lo sviluppo urbano e la mobilità ciclabile, pedonale e pendolare nell’area metropolitana di Cagliari”, che interessa il territorio di 16 Comuni: Assemini, Cagliari, Capoterra, Decimomannu, Elmas, Maracalagonis, Monserrato, Pula, Quartu S. Elena, Quartucciu, Sarroch, Selargius, Sestu, Settimo S. Pietro, Sinnai e Villa S. Pietro e prevede l’intervento, oltre che degli stessi Comuni indicati, della Provincia di Cagliari, dell’Ente Parco Molentargius Saline, dell’Autorità Portuale di Cagliari, oltre che la collaborazione delle Associazioni dell’Utenza ciclistica.
L’accordo prevede la realizzazione di nuove piste ciclabili, oltre a un piano di promozione della mobilità in bicicletta.
www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=263238&v=2&c=317&t=1

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CULTURA E TURISMO

Olbia: Clean MOON
Cultura e turismo
Progetto Clean Moon, concepito e approvato nell’ambito dell’avviso “Smart Cities and Communities e Social Innovation”, finanziato con fondi PON Ricerca e competitività 2007-2013.
Il Progetto vede la presenza di un ampio partnerariato pubblico e privato, tra cui CNR, Dipartimento DIAEE dell’Università Sapienza di Roma, ALIPSO S.r.l., Comune di Olbia, provincia di Olbia-Tempio e Camera di Commercio del Nord Sardegna.
E’ un progetto di valorizzazione turistica e salvaguardia ambientale del territorio di Olbia e Provincia, che prevede la creazione di circuiti di valorizzazione del territorio facendo leva sulle sue peculiarità, prodotti tipici e beni culturali.
Clean MooN intende configurare un’accoglienza basata su servizi che coniughino l’assistenza in porto ad un sistema di canalizzazione turistico-culturale sul territorio, al fine di limitare l’impatto ambientale e massimizzare la resa economica del settore, che attualmente presenta ampi spazi di miglioramento. Un’iniziativa che prefigura una smart city e una smart community pronte ad accogliere le opportunità economiche, integrandole nel tessuto culturale e produttivo del territorio, promuovendo una governance del flusso turistico efficace ed innovativa, con lo scopo di facilitarne la gestione nei periodi di massima affluenza mediante impiego di tecnologie ICT e di supportarne la destagionalizzazione.
www.valorizza.info/it/progetti/clean-moon

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SALUTE E BENESSERE

Regione Sardegna:  monitoraggio degli errori in sanità (SIRMES)
Salute e benessere
L’obiettivo della Regione è lo sviluppo di un sistema informativo della Regione Sardegna per il monitoraggio degli errori in sanità (SIRMES), un approccio metodologico e tecnologico in grado di integrare i sistemi operativi delle varie strutture sanitarie locali e coordinare i dati provenienti dai vari soggetti coinvolti. Il sistema dovrà fornire strumenti di Clinical Risk Management assicurando l’analisi e la prevenzione del rischio e contribuendo alla gestione dei contenziosi, in una logica di integrazione con le altre aree della clinical governance e in raccordo con le linee guida regionali.
Il sistema, inoltre, andrà ad alimentare automaticamente anche il SIMES (Sistema Informativo per il Monitoraggio degli Errori in Sanità) nazionale, istituito con il Decreto Ministeriale del 11 dicembre 2009.
Dopo una gara pubblica indetta da Sardegna IT S.r.l., società in-house della Regione Sardegna, Si è aggiudicata il progetto la rete Crikhet, compagine di quattro aziende pugliesi, Openwork, Insoft, Links Mt, Sincon, aziende impegnate da tempo nella ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative per la Pubblica Amministrazione e la Sanità.
www.crikhet.com

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La mappa italiana delle Smart City