Droni e satelliti per monitorare l’ambiente

Con droni e satelliti è possibile studiare l’evoluzione dei ghiacciai, lo stato di salute della vegetazione, le correnti oceaniche e altro ancora

Droni e satelliti sono strumenti utilissimi per acquisire dati preziosi nell’ambito del monitoraggio ambientale. Grazie alle loro rilevazioni consentono di creare mappe e modelli tridimensionali dell’oggetto di studio. Diventa così possibile registrare la direzione delle correnti oceaniche, la velocità con cui si ritraggono i ghiacciai, la quantità di sedimenti presenti in una diga, ma anche lo stato di salute della vegetazione presente in una determinata area.

Ce ne ha parlato nella videointervista che vi proponiamo Diana Pagliari del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Sezione Geodesia e Geomatica del Politecnico di Milano nel corso dell’evento organizzato dal Politecnico per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua, il 22 marzo. Durante questo appuntamento, abbiamo anche seguito in streaming il convegno “L’acqua e l’ingegneria: oggi e domani” che è possibile rivedere qui!

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