Dry mat: la ceramica che non si bagna e si lava da sola

Nasce all’Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici del CNR di Faenza

Video intervista di Chiara Albicocco a Mariarosa Raimondo di DRY MAT.
Dry Mat è una tecnologia realizzata dall’Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici (ISTEC) del CNR di Faenza, finalizzato alla produzione di ceramiche super-idrofobiche: materiali che non si bagnano, si puliscono da soli ed evitano la formazione di ghiaccio. Si tratta di piastrelle, rivestimenti e sanitari di ceramica estremamente repellenti all’acqua; sulla loro superficie, infatti, l’acqua scorre senza fermarsi, innescando un “naturale” meccanismo di pulizia con rimozione dello sporco, prevenzione dell’adesione di altri inquinanti, mantenendo inalterato nel tempo l’aspetto esteriore delle pareti.
Le superfici in grado di respingere l’acqua presentano, quindi, ridottissime necessità di pulizie periodiche, con risparmi significativi in termini di tempi, risorse umane ed agenti chimici o detergenti, e per questo possono essere considerate una novità a bassissimo impatto ambientale. Grazie ai nano materiali con cui sono rivestite, queste piastrelle possiedono una resistenza maggiore rispetto a quelle tradizionali.
Ad oggi non esistono sul mercato materiali ceramici con caratteristiche di repellenza all’acqua così spinte; i materiali attualmente prodotti presentano lo svantaggio di sporcarsi facilmente e richiedere una manutenzione costante.

Stato del progetto
La tecnologia sviluppata è in uno stadio avanzato, pronta per essere recepita dal mercato in modo da migliorare le attuali prestazioni dei prodotti in ceramica e accelerare l’apertura di nuovi mercati dove applicare le “super-ceramiche”.

Future applicazioni
La stessa tecnologia è già stata testata sul vetro e sui metalli. Il trattamento è trasparente e anti congelamento (l’acqua non si ferma sulla superficie, quindi non ha il tempo di diventare ghiaccio) potrebbe essere utilizzato su qualsiasi superficie, tra cui parabrezza, carrozzerie per auto, celle fotovoltaiche e ali di aerei.
I ricercatori stanno anche pensando ad un trattamento spray applicabile sulle piastrelle tradizionali.

Costo
Il trattamento incide sui costi in maniera minima. Si potrebbe ipotizzare circa 5/10 € in più al mq rispetto ai prezzi di mercato.

Partners
Cercano partner industriali e produttori di ceramica.


Contatti

Mariarosa Raimondo
mariarosa.raimondo@istec.cnr.it
www.istec.cnr.it

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