Giunge al termine la competizione per giovani inventori organizzata da CNR e Rappresentanza Italiana della Commissione Europea

Non un premio per giovani imprenditori, né per innovatori che operano nel contesto di un sistema produttivo, ma proprio per giovani inventori, pescati al di fuori del mondo del lavoro: nella scuola. Questo è il concorso INVFactor – anche tu un genio!, una competizione per studenti creativi, con idee rivoluzionarie. Lo ha organizzato l’Istituto di Ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Giovedì 20 settembre sono stati assegnati i premi per i vincitori. Filo conduttore delle idee premiate e delle idee finaliste è senza dubbio la vocazione sociale: la volontà di risolvere problemi fondamentali. Ecco i vincitori:

  • Il primo premio va al progetto Vestiamoci con i colori della natura, presentato dagli studenti dell’Iti Cannizzaro di Catania. Si tratta di un sistema per estrarre coloranti per tessuti (lana, cotone e lino) dagli scarti agricoli: ravanelli, cipolle rosse e bionde possono essere la matrice per l’estrazione del colorante. I ragazzi hanno testato la stabilità del colore così ottenuto e l’hanno sottoposto ad analisi spettrofotometriche.
  • Il secondo premio va al progetto Alpha Track, presentato dai ragazzi dell’Ipia Galileo Galilei di Bolzano. Si tratta di un dispositivo anti-ribaltamento per trattori, volto a diminuire l’incidenza degli infortuni sul lavoro. Come funziona? Il cuore del sistema è un software che analizza i dati di inclinazione del veicolo e fornisce al guidatore un’informazione intuitiva sulla vicinanza dalla soglia di rischio ribaltamento. In caso di incidente il sistema invia in automatico una richiesta soccorsi georeferenziata al 118.
  • Terza posizione per Street Robot, una simulazione di automazione del traffico stradale, attraverso macchine robotizzate che possono seguire percorsi a senso unico, mantenere la distanza di sicurezza, e frenata assistita. Interagendo anche con semafori, telepass, garage. Il progetto è stato presentato dall’itis Enrico Fermi di Roma.
  • Medaglia per la creatività femminile per il gruppo dell’Iiss Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano (Mi), per il progetto Acqua pulita per tutti. SI tratta di un sistema per la purificazione delle acque reflue basato sul biossido di titanio e sulla luce solare, che attiva il biossido e innesca reazioni chimiche che portano all’eliminazione degli agenti inquinanti.

Vale la pena di dare un’occhiata anche alle altre sei idee finaliste.
Raggi di sole (Iti A. Volta, Napoli) è un ombrellone fotovoltaico predisposto per la ricarica dello smartphone.
Snif Snif (Itis A. Volta, Frosinone) è un robot che rileva le fughe di gas, segnalando il pericolo con la sua mimica robotica.
Naso elettronico (It G.M. Montani, Fermo) è un sistema per identificare le tracce molecolari degli aromi, e combattere la contraffazione.
Sinapsi 2 (Itis Gua di Cagliari) è una carrozzina per disabili con comando vocale.
Le “Etichette avvertimento scadenza prodotto” dell’itis A. Righi di Chioggia sono realizzate anche in braille.
Boom & Sos (Itis L. da Vinci, Rimini) è un rilevatore di caduta che manda una richiesta di soccorso.

I vincitori parteciperanno a Light: accendi la luce sulla scienza, manifestazione organizzata dall’Irpps – Cnr in collaborazione con la Rappresentanza, che si terrà al Planetario di Roma il 28 settembre, nell’ambito della ‘Notte europea dei ricercatori’.

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