Nuove frontiere per la riabilitazione post ictus

Le potenzialità della Stimolazione Elettrica Funzionale – FES nella riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus

Questa volta me la sono giocata in prima persona, e mi sono fatto fare una risonanza magnetica al cervello.
Servivano campioni, nel senso di persone sane (!?) che andassero a formare la base di dati su cui verrà misurato lo studio sulle persone malate. Mi sono offerto.
Lo studio, portato avanti dal NearLab del Politecnico di Milano, cerca di individuare le possibilità di riabilitazione, in pazienti colpiti da ictus, sottoponendoli a una Stimolazione Elettrica Funzionale – FES.
In sintesi se il cervello di una persona non è più in grado raggiungere, con i suoi comandi, un arto, potrebbe essere possibile, almeno in alcuni casi, stimolare elettricamente questo collegamento, ottenendo il ripristino del funzionamento.
Questa è l’ipotesi ottimista.
Certo è, come ha spiegato a Michele Manghi di Triwù Marta Gandolla, che con altri segue gli esperimenti, che in alcuni casi si è osservato un recupero inaspettato di funzionalità proprio in seguito alla stimolazione elettrica delle terminazioni nervose. A partire dall’arto stesso. È come se il cervello, vedendo arrivare dalla periferia uno stimolo, decidesse di impegnarsi per ripristinare il circuito danneggiato.
La prospettiva è interessante. Se una procedura simile dovesse dimostrarsi efficace, decine di migliaia di persone colpite da ictus potrebbero vedere aumentare di molto le proprie chance di recupero.
Con costi economici molto ridotti.


CONTATTI

Marta Gandolla
NES, Sezione di Neuroingegneria
NearLab – Neuroengineering and Medical Robotics laboratory
Dipartimento di BioIngegneria del Politecnico di Milano
marta.gandolla@mail.polimi.it

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