Tra crescita e decrescita, il futuro dell’economia è Circolare

Economia circolare: alla scoperta dei nuovi materiali e di quelli del futuro. Saranno le discariche le nuove miniere?

L’economia circolare si pone come punto di congiunzione tra gli opposti movimenti di crescita e decrescita; coglie le istanze di entrambi le posizioni conciliando crescita e sostenibilità del sistema. In questo passaggio il fattore chiave sono le attuali tecnologie e la cura delle filiere che permettono di valorizzare materiali di scarto o di riciclo attribuendo loro un valore aggiunto.

In questo modo, per esempio, le plastiche che infestano gli oceani, andando a creare delle vere e proprie isole diffuse, sono utilizzate per creare elementi di arredo o capi di abbigliamento. Ci sono eccellenze italiane e internazionali che sulla base di questi stimoli stanno rivisitando i loro modelli di business e ridisegnando i loro processi produttivi.

Dalla tavola rotonda coordinata da Fabio Terragni, CEO di Alchema, a cui hanno partecipato Emilio Genovesi, CEO di Material ConneXion e Anna Pellizzari, Executive Director Material ConneXion, si rilanciano sfide o suggerimenti ai designer e ai progettisti contemporanei: bisogna iniziare a disegnare prodotti perché possano essere disassemblati più facilmente, già dalla progettazione i materiali utilizzati devono essere pensati in funzione di un loro successivo riciclo (un esempio il frigorifero monomaterico), ma soprattutto bisogna mettersi nell’ottica che la circolarità non è un attributo da inserire nel progetto, ma la realtà in cui il progetto deve essere inserito.

Per saperne di più:

Cosa sono le isole di plastica:

Il documentario The Plastic Age A Documentary feat:

Da, E se domani: Un mondo di plastica


CONTATTI

Material ConneXion

Le aziende che stanno lavorando sulle plastiche degli Oceani:
Aquafil
G-Star

In this article