Incontro con Stefano Saliceti dell’Istituto Italiano di Tecnologia, in occasione di Robotica 2012

iCub è un robot umanoide, il frutto di un progetto europeo, il cui partner italiano è l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Il piccolo robot monta addirittura 53 motori per il movimento, ben 9 dei quali sono dedicati alla mano, per conferirle destrezza. Il progetto è partito da una ricerca sulla visione, per poi spostarsi sullo sviluppo delle caratteristiche di abilità e destrezza, appunto. Grazie ai sensori inseriti nella “pelle” che ricopre la struttura in alluminio il robot ha anche una certa sensibilità.

Una peculiarità di iCub è l’essere un progetto open source: in linea teorica chiunque può proporre idee, suggerimenti e conoscere lo stato più attuale della progettazione di iCub.

 

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