Intervista a Maurizio Follador, della Scuola Superiore Sant’Anna

Abbiamo incontrato Maurizio Follador, dottorando della Scuola Superiore Sant’Anna, in occasione della giornata tematica sulle leghe a memoria di forma organizzata da SAES Getters. Con lui abbiamo parlato di un progetto europeo, Octopus, finalizzato come dice il nome allo sviluppo di un robot che simulasse il movimento del polpo, molto utile per applicazioni “subacquee” e per la sua l’estrema duttilità. Il polpo robot, di cui abbiamo parlato con Maurizio Follador, incarna appieno tre caratteristiche della robotica più avanzata: si tratta di un robot “soft” (deformabile), basato sullo studio di soluzioni adottate già negli esseri viventi e sfruttando materiali innovativi (i materiali a memoria di forma).

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