La stampante 3D che lavora con il cemento

E’ alta 4 metri e produce “manufatti” edili

Siamo abituati a vedere stampanti 3D che costruiscono gli oggetti più disparati. Meno consueto vederne una alta 4 metri e più, con un “becco” di 70 centimetri che eroga cemento come se fosse uno di quegli strumenti che usano i pasticceri per scrivere sulle torte Buon Compleanno. Scritte che devono essere molto precise, come noto, e così vale se al posto della crema c’è una pasta di cemento.

Il progetto STRESS – lo presentiamo nel dettaglio in questo video – vede il coinvolgimento dell’Università Federico II di Napoli, dell’Università di Pavia, e di aziende italiane. Una grande stampante 3D, dunque, che può produrre manufatti (ma si potrà ancora definirli così?) edili che con i sistemi tradizionali sarebbe molto più lungo e costoso produrre.

Federico Pedrocchi, a Smau Napoli 2015, ha intervistato Domenico Asprone – Università Federico II, Napoli, Dipartimento di strutture per l’ingegneria e l’architettura.


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Progetto STRESS

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