“Con la testa e con il cuore”. La seconda vita di Giusy Versace

“Con la testa e con il cuore” oltre l’ostacolo. Intervista a Giusy Versace

A cura di Alessandro Isidoro Re

Ai microfoni di Radio 24 – per la trasmissione scientifica Moebius – e nel video realizzato da Triwù, Giusy Versace ha parlato di tutto quello che rappresenta il suo mondo: dall’incidente, alle nuove protesi in carbonio, alla sua femminilità “diversa” e potente. Giusy Versace – classe 1977 – all’età di 28 anni rimane vittima di un incidente automobilistico, nel quale perde entrambe le gambe.
Da questo episodio comincia la seconda parte della sua esistenza.

Inizia la sua “nuova vita”, come recita il sottotitolo della sua autobiografia: “Con la testa e con il cuore si va ovunque”, pubblicato da Mondadori. Da questo libro il regista Edoardo Sylos Labini ricava uno spettacolo teatrale (in scena a giugno 2017 al Teatro Manzoni di Milano) che vede la stessa Giusy protagonista nel ruolo di se stessa.
In questi anni Giusy si è infatti trasformata prima in atleta paralimpica di successo (diventando la prima atleta donna nella storia italiana a correre con amputazione bilaterale degli arti inferiori) e poi in carismatica conduttrice (per La Domenica Sportiva) e attrice.

L’intervista di Alessandro Isidoro Re, che è andata in onda su Moebius sabato 17 giugno 2017, è stata realizzata insieme a Grazia Piccininno, Enrica Sinesio, Massimiliano Carrà ed Elisa Pancaldi – studenti del Master in Radio&NewMedia della Business School de Il Sole 24 ORE.

Sul sito di Progetto CREW  potete ascoltare un’altra intervista a Giusy Versace, sul tema “sport e disabilità”.


 CONTATTI

www.giusyversace.it
www.disabilinolimits.org

In this article