A Mashable i 10 progetti che cambieranno il mondo

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Elettricità, ricarica e memoria infinita per cellulari, stampanti 3D per organi e cibo, 5 G e AI sono queste alcune delle innovazioni di cui Massimo Canducci Chief Innovation Officer del gruppo Engineering parlerà a Mashable 

«Alcuni sono concetti, altri progetti più o meno embrionali, altre tecnologie molto concrete, tutte però, dato lo stato dell’arte e le risorse che si stanno impegnando, potrebbero essere realtà nei prossimi anni».foto_canducci

A Mashable, e questa è la prima scoperta, non si trattano solamente temi di comunicazione o relativi ai social, ma anche di innovazioni “molto più concrete” come sottolinea anche l’ultima parte del nome della manifestazione: +digital innovation days. Massimo Canducci di Engineering ne presenterà 10, come Triwù ne anticipiamo cinque. 

Gli argomenti messi in campo da Canducci sono davvero importanti anche se quello delle novità sulla fusione nucleare e quindi della produzione di energia elettrica, sembra quello un po’ più discusso: «Esistono sperimentazioni avanzate della fusione nucleare che si iniziano a poter contenere nonostante le temperature in gioco siano altissime. Per molti anni ci sono stati problemi nel riuscire a contenere l’enorme temperatura generata dalla reazione di fusione nucleare, ma ultimamente si stanno facendo enormi passi avanti e si stanno costruendo impianti che, in linea teorica, dovrebbero poter produrre più energia di quella che si introduce nel sistema…».  

Il tema delle stampanti 3D è un altro molto di moda; se come Triwù abbiamo incontrato chi stampa le case e le barriere coralline (Enrico Dini di D-Shape), Canducci esalta un altro aspetto e un altro settore: quello degli organi e del cibo: «Abbiamo già esempi di stampa della pelle, per persone che hanno subito ustioni o interventi chirurgici. Campioni di pelle vengono “coltivati” e lembi di pelle sono poi ripresi e impiantati. L’idea però è quella di spingersi verso organi più complessi. Stiamo parlando, per esempio, di reni umani, ma ci sono anche sperimentazione di tessuti che potrebbero rimpiazzare quelli cardiaci, una direzione futuribile, ma sicuramente importante».

Schermata 2018-10-05 alle 14.42.41Per quanto riguarda il cibo, la coltura della carne sintetica è già realtà, è stata testata dal punto di vista dell’aspetto e del gusto, l’idea come ci ha spiegato il professor Mark Post è quella che possa andare sul mercato nei prossimi tre anni. 

Tra parentesi procedimenti simili si stanno sperimentando su pesce e latte, sembra davvero un futuro prossimo e i problemi più che tecnologici sembrano davvero di ordine etico-morale.

Gli altri punti toccati da Canducci sono molto più vicini, il 5G sembra davvero una piattaforma tecnologica pronta (è di pochi giorni fa l’asta del governo italiano che ha visto il valore dei diritti d’uso delle frequenze schizzare alle stelle) è una soluzione chiave che: «Eliminando il problema della connettività, sarà uno straordinario agente abilitante per smart city, industria 4.0 e smart working». 

Un cambiamento certamente prossimo, così come la possibilità di ricaricare ovunque il cellulare semplicemente appoggiandolo o l’avvento dell’AI nella nostra quotidianità. Più complicata la questione delle batterie a lunga durata: «si sta lavorando molto sui nuovi materiali e sull’ottimizzazione di quelli attuali, è un fattore chiave anche per le macchine elettriche. Certo che, unendo 5G, nuove batterie e memorie praticamente infinite, grazie al cloud, i cellulari saranno degli strumenti ancor più straordinari di oggi. Si va così a instaurare un circolo virtuoso in cui, avendo più possibilità si inventano sempre nuovi servizi».  


Per approfondimenti

Mashable

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