Alla scoperta delle leghe a memoria di forma, al laboratorio i.lab Materiali del Museo Leonardo da Vinci di Milano

 

Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano è stato inaugurato ad aprile 2013 il nuovo laboratorio interattivo i.lab Materiali, realizzato con la main partnership di SAES Getters e la partnership di Bayer e Dow Italia: un’officina in cui giocare con i materiali, da quelli tradizionali ai più innovativi, per scoprirne le proprietà e conoscere nuove tecnologie e professioni.

Siamo andati in esplorazione (clicca qui per vedere il video della visita guidata) e ci siamo imbattuti nei materiali a memoria di forma: leghe metalliche molto particolari che possono essere “educate” ad assumere una determinata forma nel momento in cui vengono riscaldate. Si tratta di materiali in grado quindi di percepire le variazioni di temperatura e di muoversi di conseguenza, compiendo questa operazione un numero indefinito di volte, senza sfibrarsi.

Tantissime le applicazioni possibili. Grazie alla capacità di “ricordare” una data conformazione e di attivarsi autonomamente col calore, i materiali a memoria di forma sono usati in campo medico-chirurgico, per esempio nell’implantologia cardio-vascolare, ma anche come attuatori in diversi settori, dalla domotica all’automotive.

Ne abbiamo parlato con Enrico Miotto, del Museo della Scienza e della Tecnologia e con Francesco Butera, del SAES Group, azienda leader nella produzione e nella vendita di questa tecnologia che vede come protagoniste le leghe a memoria di forma in nichel-titanio.

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Museo della Scienza e della Tecnologia, Milano

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