Realtà aumentata: MAUA, un museo di arte urbana a cielo aperto

Con Bepart, i graffiti prendono vita grazie alla realtà aumentata e animano le periferie di Milano

A cura di Sara Occhipinti e Alessandro Isidoro Re

I graffiti sui muri delle periferie di Milano prendono vita grazie alla realtà aumentata e accendono la città. Per ammirarli occorre scaricare gratuitamente l’applicazione Bepart sul cellulare (da Google Play o da Apple Store), armarsi di mappa e camminare alla scoperta di angoli nascosti che lasciano a bocca aperta. Trovate le opere di street art segnalate sulla cartina, basta inquadrarle con lo smartphone e godersi lo spettacolo: sullo schermo i graffiti si animano con musica, elementi grafici aggiuntivi e figure tridimensionali in movimento.

 

Un museo a cielo aperto, che non prevede biglietti, file e che avvicina le persone all’anima dei quartieri: è il MAUA, Museo di Arte Urbana Aumentata, primo nel suo genere, progettato dalla giovane cooperativa Bepart, vincitrice del Bando alle Periferie del Comune di Milano proprio con questo progetto. Un’innovazione sociale, prima ancora che tecnologica.

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Bepart, per dare il via all’iniziativa, ha contattato 94 realtà territoriali del terzo settore al fine di coinvolgere gli operatori e soprattutto i loro ragazzi in un programma di mappatura della street art milanese. In 26, tra associazioni, cooperative sociali, scuole superiori, biblioteche e centri diurni hanno accolto la proposta e i giovani, tra i 14 e i 18 anni, così reclutati sono diventati protagonisti di workshop itineranti. Bepart li ha seguiti, dando loro nozioni di fotografia teorica e accompagnandoli con attrezzatura professionale alla ricerca delle più belle opere di arte urbana nei quartieri scelti (Giambellino, via Padova, Niguarda/Bovisa, Gallaratese e Corvetto/Chiaravalle).

Attraverso questo lavoro sono state individuate, fotografate e geolocalizzate 160 opere.

Successivamente sono state aperte le iscrizioni per partecipare al workshop “Diventare Animation Designer in Realtà Aumentata”. Tra le oltre cento candidature, ne sono state selezionate cinquanta: studenti o creativi dai 18 ai 30 anni con nozioni base di programmi di video editing, grafica e modellazione 3D a cui sono state insegnate metodologie pratiche per creare contenuti in realtà aumentata. I cinquanta partecipanti sono diventati quindi gli autori delle opere digitali visitabili nelle strade della città grazie all’app Bepart.

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La realtà aumentata di Bepart consente di visualizzare file multimediali a partire da elementi presenti nella della realtà con il supporto di un telefono cellulare. Lo smartphone deve essere dotato di sistema GPS e collegamento a internet per la ricezione dei dati. Grazie all’app, inquadrando in tempo reale uno dei pezzi di street art selezionati, è possibile visualizzare altri elementi di contenuto (animazione tridimensionale, musica, foto, grafiche aggiuntive…) e ammirare un’opera nell’opera.

Per scoprire quali siano i graffiti pronti a prendere vita si può scaricare la mappa dei percorsi sul sito www.mauamuseum.com oppure, sempre sullo stesso portale, prenotare una visita guidata di tre ore accompagnati da artisti ed esperti dei quartieri.

È anche possibile acquistare il catalogo del MAUA, edito da Terre di Mezzo, che raccoglie, oltre alle foto, approfondimenti scritti sull’arte urbana e sulle opere di street art selezionate. Si tratta ovviamente di un catalogo in realtà aumentata, quindi inquadrando con lo smartphone le foto presenti tra le pagine si potranno scorgere omini rosa che camminano e perdono valigette ventiquattrore, bruchi invadenti che esplorano giacche, teschi che occhieggiano, tentacoli che si agitano nell’aria brandendo mattarelli.

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Infine, gli artisti che vogliono collaborare con Bepart per animare le loro creazioni in altre città d’Italia e del mondo possono visitare il sito www.bepart.net, in particolare la sezione “Diventa un Bepartist”

Noi di Triwù abbiamo incontrato Giovanni Franchina di Bepart e ci siamo fatti raccontare questa esperienza nel cuore di via Padova, ai piedi di una Santa bambina armata di pistole ad acqua… Guarda il video!

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CONTATTI

Bepart — Società Cooperativa Impresa Sociale
Via Antonio Tantardini 22
20136 Milano
Sito

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