Nanotecnologie alla ribalta

Da Directa Plus un processo in grado di produrre nanoparticelle catalitiche a costi e impatto ambientale limitato

Directa Plus è una impresa nata nel febbraio del 2005 con l’obiettivo di sviluppare e di commercializzare processi innovativi per la produzione di nanomateriali. Come PMI ha avuto accesso ai finanziamenti del POR – Programma Operativo Regionale, sull’Asse 1 – Innovazione ed economia della conoscenza – per sviluppare un progetto di innovazione.
Il racconto del progetto nelle parole di Giulio Cesareo, CEO di Directa Plus.

Nello specifico, il “PROGETTO D+” prevede lo sviluppo di un processo per la produzione –  a basso costo e a basso impatto ambientale – di nano particelle catalitiche su supporti ceramici (zeoliti) che potranno essere impiegate per marmitte catalitiche di nuova generazione (ad es. Euro 6) e  per catalizzatori industriali per l’abbattimento degli NoX (Selective Catalytic Reduction).

Esito del progetto è stato il brevetto di un processo, riproducibile sistematicamente e completamente controllato da un software, per produrre nano particelle di metallo depositate su supporti ceramici, a costi inferiori rispetto a processi industriali ugualmente competitivi.

A giugno 2014 l’azienda, con un investimento di tre milioni di euro, passa alla fase industriale nella produzione di grafene. L’azienda punta a raddoppiare gli addetti e moltiplicare per otto il fatturato in due anni.

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Innovazione e competitività in Lombardia, il Programma Operativo Regionale


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