Onde gravitazionali: “Le abbiamo trovate”

Triwù, in diretta dalla National Science Foundation a Washington, segue l’annuncio dei ricercatori

Dopo 100 anni esatti, è arrivata la conferma. Era il 1916, infatti, quando Albert Einstein pubblicò la teoria della relatività generale, in cui descrisse la forza gravitazionale come effetto della curvatura di una nuova entità, lo spazio-tempo. Le onde gravitazionali teorizzate da Einstein esistono, questo lo sapevamo già da una quarantina d’anni grazie a prove indirette, ma è quasi un secolo che gli scienziati ne cercano gli effetti diretti, provano cioè a captare queste onde, le cosiddette increspature dello spazio-tempo, attraverso sofisticati rivelatori di onde: gli interferometri laser.

I due interferometri più grandi e sensibili del mondo si trovano negli Stati Uniti (in Louisiana e nello stato di Washington) e costituiscono il progetto LIGO (Laser Inteferometer Gravitational-wave Observatory), gemellato con il nostro interferometro pisano VIRGO (si trova a Cascina) di poco più piccolo ma ugualmente preciso. Proprio dal lavoro dei ricercatori di questi due progetti arriva l’annuncio… finalmente le abbiamo trovate, ora abbiamo la prova diretta.

Federico Pedrocchi, in diretta dalla National Science Foundation a Washington, segue la conferenza stampa in cui i ricercatori americani hanno annunciato al mondo la scoperta e intervista la fisica italiana Laura Cardonati che lavora al progetto LIGO. Guarda il video!

Sul blog di Moebius, la nostra trasmissione di scienza in onda su Radio 24, è disponibile un approfondimento con l’intervista a Gianluca Gemme, responsabile INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di VIRGO! Vai al blog!

Per chi volesse seguire l’intera conferenza stampa americana, a questo link è disponibile il video della diretta streaming!

 

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