Premio Smart Communities SMAU Firenze 2015

I finalisti del Premio Smart Communities, riservato agli enti pubblici

A Firenze,  il 14-15 luglio 2015, è stato assegnato il Premio Smart Communities, aperto a candidature provenienti da Toscana, Umbria, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

Di seguito il video della presentazione di finalisti e vincitori!

I vincitori del premio Smart Communities

I_Dome, la cupola hi-tech del Brunelleschi in tour
In occasione di Expo2015, PromoFirenze ha realizzato il progetto I_Dome: una cupola high tech che riproduce nella forma e nelle proporzioni architettoniche la Cupola del Brunelleschi, con materiali e tecniche contemporanee. I_Dome, ideata da Alessandro Moradei con Elena Mari su commissione di PromoFirenze, è alta 8,5 m e larga 6 m ed è installata nel Cortile Nuovo di Palazzo Vecchio. L’esterno di I_Dome è realizzato con materiali specchianti che donano leggerezza e permettono la sua perfetta integrazione in qualsiasi ambiente, rispettando le caratteristiche architettoniche dello spazio in cui è collocata.
All’interno, i più recenti sistemi di rappresentazione multimediale permettono di animare la cupola in maniera dinamica, illustrando le eccellenze del nostro territorio e rappresentandole con una spettacolarità immersiva. Una di queste tecniche è il video mapping, nuova frontiera di arte e tecnologia, che consiste nel proiettare immagini in computer grafica su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D.

Firenze Guida Museo900, un’app per potenziare la visita ai musei
Il Progetto App guida del Museo del Novecento nasce nel 2014 con l’obiettivo di costituire un’estensione digitale del museo fisico; l’app non è solo una guida, ma una vera e propria esposizione virtuale di contenuti multimediali non visibili altrimenti.
Linea Comune Spa, la società inhouse, ha realizzato una tecnologia per l’authoring online dei contenuti da pubblicare su dispositivi mobili poliformi, grazie ai quali diversi device – siano essi fissi dislocati per il museo a libero accesso, oppure a noleggio su richiesta –  possono far visualizzare contenuti integrali o parti di essi, a seconda della sezione museale in cui il visitatore si trova o in corrispondenza della presena di ibeacons bluetooth appositamente configurati.
Inoltre i contenuti sono gestiti, nel tempo, su un CMS dedicato, a cui l’app può connettersi direttamente online ed aggiornare in modo incrementale tutti i contenuti
L’esperienza utente prevede quattro forme di navigazione:
1.sequenziale (a ritroso nel tempo)
2.da indice
3.spaziale (da mappa)
4.contenuti aggiuntivi oppure guida alle opere.

Gangi, città modello dalla Sicilia al mondo
L’iniziativa cardine per la valorizzazione e la tutela del patrimonio storico, artistico e culturale di Gangi,  che ha suscitato grande interesse delle cronache nazionali ed internazionali, è la cessione di immobili vetusti al costo simbolico di 1 euro. L’obiettivo del Comune è quello di recuperare e valorizzare immobili del centro storico, per i quali i proprietari dimostrano la disponibilità alla cessione gratuita a favore di società e privati disponibili ad investire in un progetto complessivo di recupero e riqualificazione con contestuale creazione di una rete turistico-ricettiva diffusa. Attualmente sono state cedute 108 unità immobiliari, 30 sono state ristrutturate, e ci sono oltre 20.000 richieste: le attività di riqualificazione sono quantificabili in circa 5 milioni di euro, risorse di privati che hanno prodotto lavoro e occupazione.
Nel corso degli anni, altre iniziative, progetti, regolamenti, concorsi d’idee, finanziamenti in conto capitale, sono stati adottati dal Comune di Gangi. L’esito è la completa riqualificazione del centro storico, il Wi –FI, lo sviluppo della Banda Larga, l’istituzione di cinque musei.
E’ stato poi allestito un percorso sensoriale per ipo e/o non vedenti, uno dei pochi in Italia, il primo del genere in Sicilia, attraverso un sistema di audio-guide interattive. Il borgo madonita, in questo modo, è diventato una città hi-tech, aprendosi al “turismo per tutti”, accessibile alle categorie più deboli.

Pantelleria, isola laboratorio per le energie rinnovabili
Pantelleria si è posta l’obiettivo di perseguire una politica di efficientamento energetico e di produzione di energie rinnovabili nel rispetto dell’ambiente. Il Comune ha lavorato su diverse linee:
1)      Poiché risulta difficile e problematico coniugare le fonti rinnovabili tradizionali (eolico on shore e fotovoltaico) con l’ambiente ed il territorio, il Comune in collaborazione con il Politecnico di Torino, CNR ed Enea ha implementato un sistema di produzione di energia dalle onde del mare (primo nel Mediterraneo). Il primo sistema ha una produttività stimata di 250 MWh/anno (il fabbisogno di circa 90 famiglie) ed è posizionato a nord ovest dell’isola, a 800 metri dalla costa.
2)     SMART GRID: nell’ambito della gestione dell’energia da fonti rinnovabili, Pantelleria è coinvolta nel progetto europeo SINGULAR, insieme alle Canarie e  alle Azzorre. Il progetto ha l’obiettivo di definire codici di rete, relativi a reti chiuse, finalizzati alla corretta gestione delle fonti di energie rinnovabili, per rispondere alle  variazioni dei consumi delle utenze. Il sistema prevede la possibilità di identificare la localizzazione degli ingressi di nuovi impianti da rinnovabili in modo tale da non creare fenomeni di sbilanciamento nella distribuzione e consentire modalità diversificate di accumulo.

Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano – Matera
L’Ente di gestione del Parco ha improntato la propria azione progettuale all’accessibilità e alla possibilità per tutti i visitatori di vivere e fruire il parco pienamente. Per rispondere a tale necessità sono state realizzate due videoguide con informazioni in LIS, la lingua italiana dei segni. Le guide descrivono gli aspetti storici, archeologici e naturali del Parco e sono utilizzabili da non udenti ma naturalmente fruibili anche da tutti gli altri visitatori dal momento che sono sottotitolate e con una voce narrante in lingua italiana.  Tali elementi le rendono universali, in linea con una nuova concezione dell’accessibilità che privilegia soluzioni progettuali che contemplano la fruizione di uno spazio, servizio o prodotto da parte di tutti rispetto a qualsiasi realizzazione “speciale”, concepita solo per i bisogni di un singolo o di una determinata categoria. Le videoguide sono state realizzate da un team di professionisti sordi e udenti. Attualmente le videoguide sono presenti presso i due centri visite del Parco, uno a Matera e l’altro a Montescaglioso, oltre che sul canale Youtube del Parco.

La Carbon Foot Print del Vino Nobile come fattore di sviluppo sostenibile del territorio – Montepulciano
il Comune di Montepulciano ha incaricato l’Università Marconi di Roma di realizzare una piattaforma digitale per il calcolo della Carbon Foot Print della produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, ovvero la quantità di CO2 emessa nell’atmosfera durante l’intero ciclo, dal vigneto alla tavola. La piattaforma è attiva e costituisce il primo progetto pilota  a livello italiano. Due sono gli ulteriori elementi di originalità: per la prima volta è un intero distretto – che coincide con il territorio del Comune – ad effettuare un’operazione del genere; inoltre si attua una forma innovativa di sostenibilità sociale perché lo strumento sarà messo a disposizione di tutte le aziende produttrici di Vino Nobile. La piattaforma  consente di verificare le fonti e la quantità di emissione, per studiare modalità di riduzione e di compensazione, attraverso “buone pratiche” pubbliche e private.

I finalisti del premio Smart Communities

TurismoToscana@Petfriendly, il turismo è amico degli animali
Il progetto “TurismoToscana@PetFriendly” è volto a sviluppare un modello di accoglienza turistica, che ruota intorno al mondo degli animali domestici. Un modello responsabile e sostenibile, in cui l’animale sia accolto come componente di una “famiglia allargata” e messo nella condizione di poter interagire positivamente con il contesto urbano e con le esigenze turistiche della destinazione. L’attenzione del progetto è rivolta ad un prodotto turistico innovativo, senza trascurare i risvolti organizzativi e gestionali che questo fenomeno impone al sistema di imprese, pubbliche e private, del territorio. L’iniziativa, infatti, è finalizzata a coinvolgere in prima persona una pluralità di attori del settore turistico: dalle strutture ricettive a quelle ristorative, dagli intermediari turistici alle imprese di trasporto e alle organizzazioni collegate al mondo degli animali.

Km4City, una piattaforma di aggregazione dei dati, per Firenze e per la Toscana
Il laboratorio DISIT (Distributed Systems and Internet Technologies Lab dell’Università degli Studi di Firenze ha sviluppato Km4City, una piattaforma che aggrega dati aperti e dati privati, statici e dinamici, aggiornati anche in tempo reale, che riguardano la Toscana, la Provincia e in particolare l’area di Firenze, Empoli, etc.: è finalizzato a consentire l’interconnessione, e la successiva interrogazione di dati da molte fonti diverse, come i vari portali della regione Toscana ( MIIC- Mobility Information Integration Center-, Muoversi in Toscana, Osservatorio dei Trasporti) e gli Open Data dei Comuni, iniziando da Firenze.

ANCI Sardegna, una banca dati nazionale dei pass per le persone con disabilità
Il progetto innovativo rivolto alle Pubbliche Amministrazioni e alla Polizia Locale è stato sviluppato partendo da un’esigenza molto diffusa, ossia l’individuazione di uno strumento che, nel rispetto dell’autonomia di gestione di ciascun Ente, possa facilitare i controlli dei pass invalidi (su strada, negli stalli, nelle ZTL…) per prevenire il fenomeno della contraffazione e garantire il rispetto del pieno diritto alla mobilità delle persone con disabilità.
E’ stato così istituito il Registro Pubblico CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), la banca dati nazionale dei CUDE che raccoglie i dati non sensibili dei pass invalidi condivisi dalle Amministrazioni Pubbliche aderenti all’iniziativa.
Grazie al Registro Pubblico CUDE ogni Comune o Comando di Polizia Locale viene dotato di un applicativo di nome Traffid che consente la gestione, la condivisione e l’aggiornamento dei dati dei pass invalidi all’interno della banca dati nazionale, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati.

Capannori digitale: innovazione grazie all’ultrabanda
Il Comune di Capannori, cogliendo l’occasione della partecipazione al contest ‘Italia Connessa – Agende Digitali Regionali’ promosso da Telecom Italia, ha puntato sulla diffusione di servizi digitali per le famiglie, le imprese e la Pubblica Amministrazione.
Classificandosi al primo posto, Capannori ha ottenuto la realizzazione sul territorio comunale delle infrastrutture ultrabroad band fisse e mobili di ultima generazione da parte dell’operatore in anticipo rispetto ai propri piani di sviluppo. Il progetto prevede, entro la fine del 2015, la posa di oltre 80 km di cavo in fibra ottica per consentire la connettività veloce per tutte le utenze private e aziendali.
La presenza di un’infrastruttura così performante e capillare ha dato il via a una serie di azioni per la digitalizzazione di molti servizi comunali.
Saranno infatti disponibili online, in un unico portale di riferimento, tutte le prestazioni a domanda individuale, quali, ad esempio, i pagamenti di Tasi e mense scolastiche oltre che tutti i servizi legati alla gestione del territorio e al regolamento urbanistico.

Vivi Capoliveri, la rete smart dei Comuni dell’Isola d’Elba
ViviCapoliveri è il progetto con cui il Comune di Capoliveri, già dall’anno 2010, ha iniziato un percorso di comunicazione nel Web 2.0 raggiungendo ottimi risultati a costi bassissimi, svecchiando così l’immagine del territorio e creando occupazione per le persone del luogo, in particolare i giovani.
Le persone sono al centro del progetto di comunicazione, che vuole veicolare la bellezza del territorio attraverso lo storytelling del mood insulare. E’ stata sviluppata una rete “virtuosa” di strumenti integrati, web e social network, sui quali sono pubblicati contenuti di qualità, prevalentemente fotografici, e informazioni, anche istituzionali, per valorizzare e comunicare la bellezza dell’isola. Si utilizza in modo diversificato e rivolgendosi a pubblici diversi, facebook, twitter, instagram, pinterest, youtube, vimeo, foursquare, coinvolgendo nel racconto del territorio tutti i soggetti attivi in campo culturale, artistico, dell’intrattenimento, dell’ospitalità, della ristorazione.

Il Centro Visitatori dell’ “Ecomuseo della Terra” di Librizzi
Il progetto per il recupero, la sistemazione e l’adeguamento dell’ex scuola elementare della borgata rurale Murmari-Sant’Opolo si inserisce in un percorso più ampio e di grande interesse. La riqualificazione dell’edificio risponde infatti alla necessità di identificare una struttura adatta ad ospitare il Centro Visitatori a servizio dell'”Ecomuseo della Terra”. L’intenzione, da parte dell’Amministrazione Comunale, è quella di rispondere alla crescente domanda di turismo rurale integrato e multifunzionale, legato principalmente alla natura, all’ambiente, alla ruralità, all’agricoltura e all’enogastronomia.

Inforischio: app interattiva della Protezione Civile della Provincia di Lucca
Lla Protezione Civile della Provincia di Lucca ha sviluppato il progetto Inforischio,  un’app per ricevere sul proprio mobile notizie in tempo reale con notifica push su allerta meteo, calamità, rischi sul proprio territorio, terremoti, strade interrotte con mappa della viabilità alternativa, interruzioni servizi pubblici e trasporti. InfoEventi, InfoViabilità, News, Meteo ed Eventi sismici sono le sezioni principali dell’app. L’utente può geolocalizzarsi e ricevere notifiche dall’area prescelta, che per le abitudini di mobilità di gran parte della popolazione, può non corrispondere a quella del comune di residenza.
Tutte le info inoltre sono condivisibili su facebook e twitter dall’utente.
Inforischio non si sovrappone ai sistemi sviluppati a livello comunale o di Unione dei Comuni, ma fornisce uno strumento aggiuntivo e integrativo, che permette l’inserimento di notizie da parte di più soggetti: Provincia, Prefettura, Comuni, Unioni di Comuni. Inforischio inoltre acquisisce informazioni da INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (per i terremoti), LaMMA, Consorzio tra Regione Toscana e CNR specializzato in meteorologia e climatologia, e CFR, Centro Funzionale Regionale di monitoraggio meteo.

Prato, mappare il territorio per costruire identità
Il progetto ‘Io Mappo’ è stato promosso dalla Provincia di Prato, PIN – Polo Universitario città di Prato, ARCI Prato, nell’ambito del progetto Be@ctive, dell’Unione delle Province Italiane e finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani.
Finalità del progetto è stimolare il coinvolgimento e la partecipazione consapevole delle nuove generazioni allo sviluppo culturale e sociale del territorio tramite esperienze concrete di protagonismo sociale e cittadinanza attiva. Nello specifico si intende ridurre il gap generazionale della conoscenza del patrimonio materiale e immaginario-simbolico del contesto territoriale e sociale in cui i giovani vivono, incrementando il loro senso di appartenenza alla comunità di riferimento. E’ stato così realizzato un geoportale aperto agli utenti. Il geoportale raccoglie informazioni su una serie di luoghi di interesse per il target di riferimento, selezionati, valutati e condivisi da parte degli utenti stessi.

Uno@Uno: raccolta differenziata smart nel Comune di Sutera
Nel tentativo di ottimizzare sempre di più il servizio di raccolta differenziata porta a porta il Comune di Sutera ha attivato il progetto UNO@UNO, che prevede la pesatura per ogni singola frazione e l’identificazione degli utenti per il calcolo proporzionale della TARI.
La prima fase è stata incentrata sulla distribuzione ad ogni cittadino di materiale informativo sulle nuove modalità di raccolta e delle specifiche etichette identificate specifiche per ogni frazione e sulla formazione degli operatori; poi è seguita la fase di attivazione a pieno regime del servizio. Il sistema funziona in maniera semplice: gli utenti, prima di esporre i sacchetti durante le giornate di raccolta domiciliare, applicano una specifica etichetta identificativa.
In questo modo, una volta stoccati nel centro di raccolta gli operatori possono pesare i sacchetti e verificare la produzione di rifiuti di ogni singolo utente. Gli utenti stessi possono verificare la situazione collegandosi ad una apposita piattaforma online.

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