Premio Smart Communities SMAU Milano 2015

Finalisti del premio e video dello streaming della premiazione

Il 22 ottobre 2015 Smau Milano sono stati presentati i finalisti e i vincitori del Premio Smart Communities, destinato a valorizzare le esperienze in ambito di “città intelligenti” degli enti pubblici e delle regioni di tutta Italia.

I Vincitori

Politecnico di Torino – iXem Labs
Risorse economiche limitate e infrastrutture inadeguate spesso compromettono l’accessibilità alle nuove tecnologie e incrementano il digital divide. A Verrua Savoia il laboratorio iXem Labs del Politecnico di Torino ha sperimentato una rete wireless a basso costo e ad alte prestazioni che ha permesso ai cittadini di una zona isolata dal punto di vista digitale di connettersi a prezzi contenutissimi e prestazioni molto competitive. Successivamente sono stati i cittadini stessi ad attivarsi per fondare il primo provider no profit. Un percorso virtuoso in continua evoluzione che ha garantito il pieno coinvolgimento della popolazione, la quale ha colto il valore del servizio e si è impegnata nella diffusione della nuova tecnologia anche tra gli anziani e i bambini delle scuole.

AREU
AREU è l’Azienda Regionale Emergenza e Urgenza di Regione Lombardia. Ha messo a punto ‘WHERE ARE U?’ un’app gratuita che permette la chiamata di emergenza alla Centrale del Numero Unico di Emergenza 112 della Lombardia, inviando contemporaneamente le informazioni complete del chiamante e la sua posizione (latitudine, longitudine, altitudine, data, ora, e indirizzo). La registrazione all’app è necessaria per consentire all’operatore del 112, in caso di chiamata, di visualizzare la scheda dati del chiamante. L’app consente anche di pre-impostare un numero di telefono amico e di specificare se il chiamante è direttamente coinvolto nell’emergenza o è testimone.

Comune di Brembate
La Polizia Locale di Brembate (BG) nel 2015 ha acquisito un innovativo sistema di videosorveglianza mobile che permette agli operatori di effettuare un immediato e completo controllo dei veicoli in circolazione durante il servizio operativo sul territorio. Si chiama V.I.S.T.A. ed è un sistema installato sull’autovettura di servizio, completamente integrato all’interno della barra luminosa posizionata sul tetto. E’ in grado di segnalare immediatamente, nel giro di qualche secondo, se l’auto sia rubata, se possegga la copertura assicurativa scaduta o se non abbia eseguito il rinnovo della revisione.

Comune di Gangi
Attraverso un percorso di riqualificazione del patrimonio architettonico, storico e culturale, di salvaguardia dell’ambiente, di valorizzazione delle risorse agricole e zootecniche, di rilancio e di destagionalizzazione del turismo, il Comune di Gangi (Palermo) rappresenta un modello di sviluppo sostenibile e virtuoso. Il Comune ha deciso di far rinascere il centro storico vendendo gli immobili abbandonati a 1 euro. In questo modo ha riqualificato il borgo ricco di storia e arte per un giro di affari di 7 milioni di euro.

AS RUGBY MILANO
Il progetto sviluppato dall’Associazione Sportiva Rugby Milano, che gioca in serie A, si è dotata del sistema intelligente ‘Catapult’ per monitorare prestazioni fisiche e agonistiche di ogni singolo giocatore. Si tratta di un insieme di sensori (GPS, accelerometri, giroscopi, magnetometri) inseriti in una canottiera da indossare sotto la maglia. Questo sistema misura le caratteristiche cinematiche del giocatore (posizioni, velocità, accelerazioni, frequenza cardiaca, potenze metaboliche, consumi energetici) e le invia – in tempo reale – a bordo campo per monitorare l’impegno e la prestazione dei giocatori durante la fase di gioco. E’ un utile strumento anche per il preparatore che verifica le prestazioni degli atleti, organizza gli allenamenti e migliora le performance della squadra.

ENEA – Comune di Favignana
L’ENEA, in stretta collaborazione con il Comune di Favignana e l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, ha realizzato un progetto pilota con l’obiettivo di valorizzare e incrementare l’attività turistica, riducendo l’impatto ambientale ed energetico che questa esercita sul patrimonio naturalistico e sulle risorse del territorio. Tale progetto assume un particolare significato nel caso delle isole minori dove la fragilità degli ecosistemi può essere alterata dai rilevanti flussi turistici stagionali. Sviluppare un turismo ecocompatibile non significa unicamente attuare una corretta gestione e conservazione delle risorse naturali ma anche riqualificare l’offerta di beni e servizi creando le condizioni di un ritorno economico.

Comune de L’Aquila
Il Progetto ‘Smart City L’Aquila’ nasce da un accordo tra il Comune dell’Aquila ed Enel Distribuzione (nell’ambito delle attività di ricostruzione post-sisma) per ripristinare, potenziare e rendere ‘intelligente’ la rete di distribuzione dell’elettricità; per aumentare il livello di consapevolezza dei cittadini circa i propri consumi di energia elettrica e favorire la riduzione dei costi; per promuovere una mobilità alternativa e sostenibile, agevolando la diffusione di veicoli elettrici.

Comune di Montepulciano
Il Comune di Montepulciano e l’Università Marconi di Roma ha realizzato una piattaforma digitale per il calcolo della Carbon Foot Print della produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, ovvero la quantità di CO2 emessa nell’atmosfera durante l’intero ciclo, dal vigneto alla tavola. La piattaforma è attiva e costituisce il primo progetto pilota a livello italiano. Due sono gli ulteriori elementi di originalità: per la prima volta è un intero distretto ad effettuare un’operazione del genere; inoltre si attua una forma innovativa di sostenibilità sociale perché lo strumento sarà messo a disposizione di tutte le aziende produttrici di Vino Nobile. La sostenibilità ambientale diventa così un fattore di marketing, di sviluppo e di promozione territoriale.

Comune di Milano
Sviluppare, in una grande area metropolitana, una serie ampia di progetti smart city, è certamente una strategia importante, perché la comprensione di come una città possa introdurre soluzioni e cambiamenti intelligenti nel proprio territorio nasce dall’intreccio e dal confronto di molteplici esperienze. C’è tuttavia il pericolo di non rendere visibile tale intreccio a tutti gli operatori che ne sono coinvolti e in genere a tutti i cittadini. Il Comune di Milano ha scelto di creare strumenti specifici per la governance orizzontale dei progetti, partendo dal presupposto fondamentale che un ruolo centrale della amministrazione pubblica è quello di creare lo spazio di comunicazione più adatto a tutti gli attori che possono contribuire alla progettazione della città.

Comune di Castro
Pur avendo una superficie territoriale piuttosto limitata, il Comune di Castro (LE) presenta condizioni geologiche e ambientali instabili, con particolari criticità legate a un’ampia diffusione di grotte carsiche e ad una estesa copertura boschiva. Per salvaguardare questo delicato ecosistema, l’ente ha adottato ‘SIMONA PC’, un sistema integrato per coadiuvare il lavoro della protezione civile nel controllo del territorio che, attraverso sensori di monitoraggio multiparametrico, attiva sistemi di allarme prima che gli eventi pericolosi si manifestino nella loro interezza e gravità. In questo modo vengono ridotti i costi di gestione del territorio e i tempi di intervento.

Comune di Fidenza
Il Comune di Fidenza ha avviato un progetto triennale con la startup AeroDron che vede l’impiego dei droni per due obiettivi: la rilevazione dell’amianto su tutte le coperture dell’area urbana e limitrofa attraverso immagini multi spettrali e la mappatura della dispersione energetica invernale e delle isole di calore estive grazie alle immagini spettrali all’infrarosso. I dati acquisiti permettono di ottenere una mappatura puntuale del territorio e consentono di pianificare gli interventi futuri, prevedendo anche attività collaterali di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza. La base scientifica ricavata sarà il supporto per il piano di rigenerazione urbana del nuovo PSC comunale.

EXPO
La grande esperienza di EXPO, che in questa settimana si sta concludendo con livelli di partecipazione del pubblico di assoluto rilievo, già sta suscitando un dibattito su come utilizzare al meglio quell’area. Ebbene, sotto Expo, sotto i grandi viali e tutte le strutture dell’evento, c’è qualcosa che non dovrebbe assolutamente essere persa: è la piattaforma digitale che ha gestito tutte le attività in rete, tutte le esigenze multimediali, tutte le necessità di sicurezza informatica, e in generale tutte le esigenze di comunicazione di EXPO 2015. E’ un grande strumento tecnologico, che può essere valutato come un primo vasto esperimento di digital smart city. Un esperimento che ha funzionato perfettamente e che ha tutte le qualità per essere segnalato come una esperienza unica ad oggi.

I Finalisti

Citta della scienza di Napoli
Il Science Centre di Città della Scienza è il primo museo scientifico interattivo italiano, visitato da circa 350.000 visitatori l’anno fino all’incendio doloso che, il 4 marzo 2013, ne ha distrutto gran parte delle aree espositive. Una parte è stata riaperta grazie alla solidarietà degli italiani, ma attualmente sono in corso le attività di ricostruzione. Da sempre, Città della Scienza è attenta all’ambiente e alla sostenibilità. Per questo tutte le attività legate alla ripartenza vengono realizzate in ottica di ‘smart city’, con l’obiettivo di costruire, valorizzando le risorse energetiche, idriche e dei rifiuti.

SMA Campania
La società della Regione Campania svolge attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli incendi nelle aree boschive e al risanamento ambientale. La società sta realizzando progetti volti al monitoraggio della ‘Terra dei Fuochi’, che comprendono, oltre al pattugliamento del territorio, anche la geolocalizzazione dei roghi tossici attraverso applicazioni per operatori e cittadini. Attraverso l’app il singolo cittadino può, con un click, scattare la foto di un rogo o di una discarica abusiva e inviarla al centro operativo, che tempestivamente provvede all’invio puntuale di personale autorizzato. Inoltre, la società impiega applicazioni e supporti digitali anche per la gestione e la sicurezza dei propri operatori.

Comune di Camigliano
Il Comune do Camigliano (in provincia di Caserta), da 10 anni, porta avanti progetti e interventi volti alla raccolta dei rifiuti intelligente e alla valorizzazione delle risorse idriche, ambientali e agricole. L’amministrazione ha installato nella piazza del paese un ‘Bancomat degli imballaggi’. Ogni cittadino che conferisce bottiglie di plastica e lattine di alluminio, riceve in cambio dei punti. Ogni 40 punti raccolti il cittadino riceve un bonus di 1,00 €, spendibile negli esercizi commerciali di Camigliano. Uno sconto sulla tassa dei rifiuti è stato pensato anche per coloro che effettuano il compostaggio domestico.

Progetto congiunto di cinque enti: Istituto Motori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università di Salerno, Università di Catanzaro, Università degli Studi di Napoli Federico II e Istituto Suor Orsola Benincasa
DriveIN2 (DRIVEr Monitoring: Technologies, Methodologies and IN-vehicle INnovative systems for a safe and eco-compatible driving) è un progetto di ricerca congiunto, realizzato con la collaborazione di cinque enti di ricerca. DriveIN2 ha definito metodologie, tecnologie e soluzioni nell’ambito dell’interazione fra conducente e veicolo, per la prevenzione degli incidenti stradali e la riduzione dei consumi. Le soluzioni concepite sono state testate in ambienti di simulazione virtuale e con veicoli prototipali. Si è arrivati anche alla realizzazione di un primo veicolo prototipale SIM-Panda, una Fiat Panda guida a destra, con postazione di guida simulata a sinistra.

Comune di Silea
Silea è coordinatrice di un progetto per la valorizzazione del territorio e dell’identità dei luoghi per il miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini e dei turisti. Il progetto SileLab ha offerto la possibilità concreta di far ‘rivivere’ il territorio che si affaccia sul fiume Sile (navigabile), che finora era stato trascurato e non valorizzato dal punto di vista turistico. Il Comune ha fatto rete con gli altri amministratori che si affacciano sulle rive del fiume e, in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, ha riprogettato tutto il territorio con la partecipazione dei cittadini. Si sono create, così, piste ciclabili, percorsi fluviali turistici, mappe interattive, QR code informativi e eventi ricreativi per la cittadinanza.

AcegasApsAmga
La multiutility del Nord Est ha messo a punto un innovativo modello matematico di simulazione per la rete fognaria delle città a rischio alluvione. Il progetto è partito da un quartiere critico di Padova, il Montà-Brusegana, e sta per essere impiegato anche a Trieste. Il modello matematico permette la simulazione del funzionamento reale della rete, valutando situazioni di rischio e momenti di sovraccarico. Si è verificata la risposta idrodinamica del sistema in situazioni critiche e si sono sviluppate soluzioni progettuali ad hoc per intervenire in maniera estremamente puntuale. L’azienda si prefigge l’obiettivo di integrare il sistema di telecontrollo con gli studi di modellazione della rete, in modo che il sistema reagisca in maniera autonoma, anticipando l’evento catastrofico.

Comune di Padova e Università di Padova
Il Comune di Padova ha creato un’infrastruttura digitale per la fruizione di materiale digitale composto di 3 milioni di immagini, proveniente da vari ambiti culturali (Musei, Biblioteche, Archivi). Il Comune ha deciso di dotarsi della piattaforma MuseoWeb realizzata dal Ministero dei Beni Culturali in modalità open source, che ha permesso una serie di applicazioni tecnologiche altamente sofisticate come quella realizzata dal Centro HIT (Human Inspired Technology Centre) dell’Università di Padova, che impiega sistemi avanzati di realtà aumentata per creare innovative esperienze turistiche per facilitare l’accesso ai beni culturali e artistici della città di Padova, contribuendo a dare visibilità anche alle attività commerciali e artigianali del territorio.

Comune di Taggia
Grazie a SMARTA il Comune di Taggia (IM) informa in maniera ‘smart’ e costante i propri cittadini sugli eventi culturali in programma e accompagna i turisti alla scoperta del territorio. Il progetto è stato sviluppato dall’Assessorato al Turismo con un gruppo di volenterosi e motivati cittadini che hanno realizzato una web app a costo zero, fruibile anche da tablet e smartphone, grazie alla realizzazione di una cross-platform. Nasce così uno strumento innovativo che include tutte le informazioni turistiche, gli eventi, le strutture ricettive, i ristoranti, gli stabilimenti balneari, i percorsi d’arte e il meteo inseriti in un’unica piattaforma gestita e aggiornata dagli amministratori comunali, dai cittadini, dai turisti e dagli esercenti stessi.

Comune di Salve
Il progetto ‘Smart in Trips’ prevede lo sviluppo di una piattaforma per raccogliere ed elaborare i dati in rete, e valorizzare il sentiment del pubblico su una destinazione o un punto di interesse, garantendo la possibilità di esprimere un giudizio ed un rating. ‘Salve Smart’ è l’app della città, funziona come un social network, presentando e promuovendo offerte commerciali e turistiche, manifestazioni ed eventi sul territorio, tutte georeferenziate. ‘Smart Waste’, infine, è una sperimentazione per la raccolta differenziata: prevede una distribuzione di bidoni dotati di microchip, per tracciare il contenuto e la provenienza dei rifiuti. Lo sviluppo di progetti smart nei diversi ambiti consente di sostenere lo sviluppo economico del territorio, promuovere l’imprenditoria turistica, salvaguardare le risorse storiche e ambientali, con benefici economici e sociali per i residenti.

Comune di Udine
Tutela e valorizzazione del paesaggio nei processi di trasformazione culturale come leva significativa per la competitività economica del territorio, questo l’obiettivo del progetto intercomunale UdineGreenWays. Si tratta di un portale con mappe di percorsi ciclopedonali e punti di interesse (arte, natura, eventi, ristori). È anche un’applicazione per smartphone attraverso cui avere accesso alle informazioni in mobilità e in tempo reale. Il contenuto del portale è frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto cittadini, istituzioni, scuole, esercizi e associazioni per la promozione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

IREN
Il paradigma dell’Internet delle Cose per favorire una consapevolezza diffusa sui consumi energetici all’interno delle scuole: è questa la filosofia alla base del progetto EDEN – Energy Data Engagement. La raccolta dati di alcuni sensori distribuiti e connessi a internet si integra con lo sviluppo di una serie di strumenti di controllo dei dati raccolti (app, siti internet, cruscotti digitali di analisi e gestione dei dati), la cui osservazione permette di favorire e abilitare un ruolo attivo degli studenti nella diffusione di una cultura della sostenibilità, facilitando la sperimentazione di pratiche di risparmio energetico.

SMAT
Il progetto IoTibevo di SMAT nasce per rispondere alle esigenze di monitoraggio e controllo dei punti di distribuzione dell’acqua di rete per uso alimentare, i cosiddetti ‘chioschi dell’acqua’. Nasce così un sistema di ‘monitoraggio intelligente’ attraverso sensori installati in ogni chiosco per ottimizzare gli interventi della rete idrica e per conoscere in tempo reale la qualità dell’acqua in tutta la rete, risparmiando tempi e costi di gestione. Ogni punto è, inoltre, munito di un sistema di videosorveglianza a distanza e di un servizio WiFi attraverso il quale l’utente, collegandosi all’App di SMAT può identificare il punto acqua più vicino a casa propria, verificandone anche quante persone sono in coda in quel momento.

Comune di Fossano
Bellezza e partecipazione possono essere driver di sviluppo locale. Ne è convinta l’Amministrazione Comunale di Fossano (Cuneo) che ha attivato una collaborazione con il Politecnico di Torino per la progettazione di interventi di rigenerazione e riqualificazione del Centro Storico. Grazie al progetto si supporta la riqualificazione degli spazi pubblici, migliorando la qualità della vita e si sollecita la partecipazione dei cittadini, in particolare dei giovani, alla progettazione e alla gestione degli spazi e più in generale della città. Si sviluppano in questo modo intelligenza collettiva e relazioni, che rappresentano fattori di sviluppo e di crescita urbana.

Regione Molise
Inverni rigidi ed estati calde sono un pericolo per anziani, disabili e persone sottoposte a cure sanitarie costanti, soprattutto se risiedono in zone isolate e territori impervi. In questo contesto nasce Sa.l.Sa. un’applicazione mobile che permette la geolocalizzazione e il contatto immediato di tutti coloro che necessitano di cure cliniche a domicilio. Tramite la app Sa.l.Sa., ogni amministrazione comunale, guardia medica o personale sanitario, potrà sapere esattamente chi, dove, quando e di cosa potrebbe aver bisogno un paziente in situazione di isolamento e in casi di calamità/emergenza.

Comune di Bologna
A fine 2014 nasce la nuova rete civica del Comune di Bologna, Iperbole2020: una piattaforma innovativa a servizio dei compiti istituzionali e della collaborazione civica. Cittadine e cittadini possono “conoscere” la propria città e seguire le attività amministrative, istituzionali e politiche; possono accedere ai servizi on line personalizzabili; ma soprattutto possono impegnarsi in prima persona, o in forma associata, per sviluppare nuove forme di socialità, in tutti gli ambiti della vita della comunità. Con un unico accesso l’utente può accedere a tutte le aree e i servizi della rete. Iperbole 2020 è lo sviluppo innovativo di una rete civica realizzata ben 20 anni fa… prima in Italia e seconda in Europa.

Regione Lombardia
Sono stati attivati investimenti per ricerca e sviluppo pari a 78,6 milioni di euro: questo è l’impegno rilevante che Regione Lombardia ha avviato sul progetto Smart Cities and Communities, progetto che opera, con 16 sotto-progetti, su tematiche come la sicurezza del territorio, la gestione dei rifiuti, l’architettura sostenibile, la logistica last-mile, il patrimonio culturale; ma anche in ambiti come l’invecchiamento della società e le tecnologie welfare e inclusione. Il dato importante è che in questa attività progettuale sono coinvolte 50 amministrazioni pubbliche, 108 aziende, 30 enti di ricerca. Un impegno, quindi, vasto e complesso, che sta dimostrando risultati rilevanti.

ENEA
Restaurare il patrimonio artistico italiano con i batteri e i funghi, ovvero con una tecnica non tossica che rispetti la salute dei restauratori. Questo è il metodo innovativo messo a punto da Enea (Agenzia nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) e già applicato su tanti monumenti: sui marmi nella Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma; sugli affreschi della Galleria dei Carracci a Palazzo Farnese a Roma; sui dipinti murali alla Casina Farnese, sulle tavola di legno nei Musei Vaticani. C’è già un accordo che prevede un prossimo impiego del biorestauro sulle fontane e sulle statue dei Giardini Vaticani.

Comune di Pantelleria
Pantelleria si pone come un modello di produzione e gestione delle energie rinnovabili (da sole, vento e mare), replicabile in altri contesti analoghi, in Italia e in Europa. L’isola sta infatti sperimentando un modo innovativo per produrre energia: il Comune, in collaborazione con il Politecnico di Torino, CNR ed ENEA, ha realizzato un sistema di produzione energetica dalle onde del mare (primo nel Mediterraneo). E’ posizionato a 800 metri dalla costa. Questo primo prototipo ha una produttività stimata di 250 MWh/anno che è il fabbisogno di circa 90 famiglie.

PROMOFIRENZE
I_Dome: una cupola high tech portatile (alta 8,5 m e larga 6 m) che riproduce nella forma e nelle proporzioni architettoniche la Cupola del Brunelleschi, con materiali e tecniche contemporanee. I cittadini fiorentini e i turisti possono godere in maniera immediata e coinvolgente di questa installazione multimediale, acquisendo informazioni preziose per conoscere a fondo l’identità e la ricchezza della Città. I_Dome sarà anche un importante strumento innovativo per far conoscere ancor più Firenze nel mondo, portando la ‘Cupola del Brunelleschi’ in un viaggio itinerante che durerà cinque anni, fino a Expo Dubai 2020.

Comune di Lecce
Il “Project co-working” è un piano avviato tra il laboratorio didattico-scientifico del progetto Puglia@Service – del Distretto Tecnologico Dhitec Scarl – e l’Ufficio Smart City e Open Data di Lecce. Il progetto utilizza l’approccio Problem Based Learning come strumento di apprendimento e il Living Lab PugliaSmartLab come spazio di innovazione fisico e virtuale in cui cittadini, Pubblica Amministrazione e imprese collaborano in modo paritario per l’individuazione di bisogni concreti e la co-creazione di soluzioni innovative.
Inoltre l’approccio permette di scambiare buone prassi e recepire modelli di buona governance, migliorando la pianificazione urbana in chiave sostenibile e la performance organizzativa e individuale delle attività svolte.

Parco della Murgia Materana
La creazione delle video guide per le visite nel Parco, unica esperienza di questo tipo sul territorio, non rappresenta solo la possibilità di rendere accessibili ai non udenti informazioni e contenuti per arricchire la visita al parco: la scelta dei sottotitoli e del commento voce, affiancati alla lingua dei segni sottolineano l’interesse e la volontà di creare un percorso inclusivo. Il servizio è fruibile da più utenti, in questo caso udenti e non udenti e non è esclusivamente dedicato ad una sola ‘categoria’. Una scelta importante anche nell’ottica del potenziamento dell’offerta turistica locale, in linea con la designazione della città di Matera come Capitale Europea della Cultura nel 2019.

POLITEC – Polo Innovazione Valtellina
In Valtellina le imprese con meno di dieci aziende sono il 95%, i comuni con meno di 3000 abitanti sono il 75% e, in questa situazione di frazionamento, l’innovazione e il trasferimento tecnologico, che certamente possono esprimere risultati rilevanti, necessitano tuttavia di un processo di facilitazione che superi gli effetti critici di una potenziale frammentazione.
La Società Cooperativa del Polo dell’Innovazione della Valtellina, Politec, ha lavorato proprio in questa direzione, mettendo in campo varie soluzioni. Un sistema cloud a disposizione di tutte le realtà. Il progetto “Cloud Computing” infatti ha lo scopo finale di avvicinare l’innovazione tecnologica alle piccole realtà pubbliche e private, sostenendone lo sviluppo e la competitività.

PUBLIACQUA
Publiacqua è la società affidataria della gestione del servizio idrico integrato del Medio Valdarno (Toscana), un’area che interessa quattro Province: Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo . Per coordinare le attività su questo territorio vasto è stato deciso di utilizzare un sistema di work force management, sistema che prevede di organizzare, coordinare e controllare tutti gli interventi – dalla redazione di un preventivo alla realizzazione di un allaccio, dalla sostituzione di un contatore agli interventi per perdite, fino alla gestione di un’emergenza per la rottura di una condotta, in tempo reale. La società, inoltre, ha introdotto l’impiego di una soluzione tecnologica che consentisse di rendere più efficiente e immediata la comunicazione con i propri operatori sul territorio, favorendo l’accesso ai dati anche in mobilità remota.

Comune di Siena
Il progetto “Sienaintelligente” è stato realizzato con l’obiettivo di migliorare la qualità di chi vive uno spazio urbano. In particolare, nel settore della “mobilità sostenibile”, sono state realizzate nel centro storico numerose azioni, quali l’ampliamento della pedonalizzazione del centro storico, l’aumento della ciclabilità e la realizzazione di infrastrutture per la mobilità elettrica con la dislocazione di 33 colonnine di ricarica di ultima generazione. L’Amministrazione sta inoltre razionalizzando il traffico merci con mezzi esclusivamente a emissioni zero, pollicini e taxi elettrici.

Comune di Firenze
Grazie all’app guida del Museo del Novecento i visitatori hanno a disposizione una vera e propria esposizione virtuale di contenuti multimediali non visibili altrimenti. La quantità di materiali a disposizione è a dir poco massiva: 20.000 oggetti multimediali – testi, foto, audio e video – con traduzioni in sei lingue: il Museo del ‘900 si estende e si potenzia, permettendo una fruizione nuova alle risorse culturali, opportunità importante in una città come Firenze, nella quale la cultura è volano per lo sviluppo economico.

Comune di Lecce
‘Infocity – “Infomobilità al Servizio degli Utilizzatori delle Città”‘ è un progetto che ha coinvolto le Amministrazioni Comunali e Provinciali di Bari, Brindisi e Lecce, con l’obiettivo di realizzare una piattaforma multicanale in grado di garantire l’accesso e l’erogazione di molteplici servizi: conoscere il territorio, l’offerta turistica e commerciale; acquistare biglietti online; attivare la sosta intelligente e pagare i servizi comunali. La piattaforma, Apulia moving, consente di rispondere al primario obiettivo del progetto, ossia fornire all’utente il miglior percorso da seguire per raggiungere la destinazione di suo interesse anche attraverso diverse e differenti modalità di trasporto (mezzo privato, trasporto pubblico su gomma, trasporto pubblico su rotaia, ecc.).

USL 5 Pisa
L’Azienda USL 5 di Pisa assiste una popolazione di oltre 300.000 residenti suddivisi in 28 comuni.
Per ottimizzare il servizio di Pronto Intervento del 118, l’Azienda ha introdotto un sistema che consente di coordinare in tempo reale le unità di soccorso, attraverso la loro georeferenziazione e l’impiego di un’app dedicata. Quando la Centrale riceve una richiesta di intervento, l’operatore inserisce nel sistema l’indirizzo e gli estremi dell’emergenza. Il software geolocalizza sulla mappa l’ambulanza libera più vicina e invia tutte le informazioni agli operatori, muniti di dispositivi mobili, segnalando il percorso di destinazione più breve. Il sistema garantisce al cittadino interventi più tempestivi e alla Usl una gestione delle emergenze più efficiente in termini di tempi e costi.

Comuni di Fabriano e Ancona – SAPE
Il SAPE è il Servizio Associato Politiche Europee istituito tramite convenzione tra diverse amministrazioni pubbliche delle Marche, ovvero i comuni di Ancona, Fabriano, Jesi e Senigallia uniti alla provincia di Ancona. La creazione di un servizio coordinato che unisce più comuni si presenta come un’esperienza pressoché unica in Italia e costituisce un’innovazione importante nell’ambito della governance per accedere ai progetti europei. Il Servizio ha gettato le basi per creare capacità attrattiva progettuale comunale e intercomunale, potenziando la capacità di reperire informazioni tecniche e risorse finanziarie legate ai finanziamenti e alle politiche comunitarie, anche attraverso l’adesione congiunta a partenariati europei.

Comune di Bari
Miglioramento dell’efficienza e della sostenibilità ambientale e installazione di sistemi di generazione di energia elettrica da fonte fotovoltaica negli edifici scolastici del Comune di Bari. Questi gli obiettivi di un progetto che integra azioni per la sostenibilità ambientale, lo sviluppo dell’ICT, l’efficienza della P.A. e la riduzione dei costi, con un’azione di informazione e sensibilizzazione rivolta a docenti, studenti e cittadini. I benefici energetici e ambientali sono già evidenti sia in termini di calo dei consumi sia in anidride carbonica risparmiata. Ma ha portato anche un risparmio sui costi di energia elettrica di 11.590.000 € annui, più una riduzione dei costi di manutenzione impianti di 3.040.000 €.

Lombardia Informatica
E’ giusto aspettarsi che le nuove tecnologie siano in grado di cambiare tutti quegli aspetti che rendono tutt’altro che agevole il rapporto fra utenti e strutture sanitarie. Il mutamento sostanziale è quello che vede la struttura darsi un modalità di funzionamento che veda il cittadino come sistema di riferimento centrale. Lombardia Informatica sta utilizzando al massimo gli strumenti di comunicazione via rete e la facilità di consultazione delle interfacce digitali, con un progetto che rovescia i ruoli: non più il cittadino itinerante fra i luoghi di assistenza ma l’amministrazione di tali luoghi che trasmette le informazioni, che propone appuntamenti su scelta del pubblico, che corregge errori procedurali, che suggerisce soluzioni diverse in linea con le disponibilità individuali.

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