L’evoluzione dei giochi elettronici consente la costruzione di mondi paralleli utili per la riabilitazione

Imaginary si occupa dell’applicazione e dell’implementazione di tecnologie abilitanti come, per esempio, serious games, simulazioni, tecnologie immersive e social media. Con l’attuale potenza di calcolo, infatti, si può generare una partecipazione che produce effetti molto concreti. Ciò significa, per esempio, effettuare una terapia riabilitativa cognitiva attraverso la navigazione in un ambiente virtuale, che è protetto, ma così vero da rilasciare il beneficio dell’esperienza. A Smau Milano, Federico Pedrocchi ha incontrato Lucia Pannese, CEO di Imaginary.


CONTATTI

Il sito di Imaginary

In this article