Rugby dallo spazio

Gps e sensori sono i nuovi alleati tecnologici della squadra A.S.Rugby Milano

Rugbisti dallo spazio, ovvero seguiti e monitorati in real time dai satelliti.
Da un paio di mesi, i ragazzi della prima squadra dell’A.S.Rugby Milano possono contare su un nuovo strumento tecnologico per studiare posizioni e strategie di gioco, ma anche per monitorare il loro stato di salute e per ottimizzare gli allenamenti.

Si tratta di un sistema GPS, provvisto di alcuni sensori, che consente di rilevare la posizione dei giocatori in campo e di registrare una grande quantità di dati relativi alle prestazioni di ciascun elemento della squadra (per esempio velocità, accelerazione, frequenza cardiaca, stima dell’affaticamento).

Moebius e Triwù sono andate a bordo campo, durante un allenamento, per farsi spiegare meglio come funziona questo sistema. Sono intervenuti gli allenatori e i tecnici dell’A.S. Rugby Milano: Massimo Cozzaglio, Paolo Sale e James Jowsey. Nonché il pilone della squadra: Nicola Ferrari.

I servizi sono a cura di Federico Pedrocchi, Chiara Albicocco e Sara Occhipinti.

Qui trovate l’audio della trasmissione e la scheda di approfondimento sul blog di Radio 24 dedicato a Moebius.

Qui, invece, il video girato sul campo di Rugby dell’Istituto Leone XIII di Milano.

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