Smart territories per la filiera agricola

A Smau Roma 2013 due esperienze sulle tecnologie applicate all’agricoltura

Workshop su “Smart territories e filiera agricola” a Smau Roma 2013. Non è certo sbagliato, quando si parla di città intelligenti, guardare ai tanti progetti metropolitani, sia per le grandi concentrazioni urbane che per quelle intermedie. E’ ancora priva di sufficienti attenzioni, attualmente – e soprattutto nel nostro paese – quella terza direzione progettuale che deve agire sui piccoli comuni (10/15 mila abitanti) la cui vocazione economica è quasi sempre incentrata su attività agricole. Qui c’è un grande scenario italiano, quello di una agricoltura che si doti di tutte le tecnologie più avanzate per valorizzare le produzioni e le grandi novità di un asset che il nostro paese deve saper valorizzare al massimo. Un esempio per tutti, l’agricoltura di precisione.
Smart territories, questo è il progetto, finalizzato allo sviluppo dell’agrifood.

CSP è una società senza scopi di lucro, partecipata da diversi enti pubblici piemontesi – università comprese – che promuove e gestisce progetti nel campo ICT. Ma negli ultimi tempi CSP è particolarmente impegnata nel promuovere quella che viene definita agricoltura di precisione.
Il Consorzio Agroalimentare di Roma è impegnato in una attività di organizzazione, e di progettazione di nuove strategie, rivolte alla gestione di un sistema distributivo degli alimenti in grado di portare alla capitale la produzione agricola del Lazio, seguendo una logica che vuole anche valorizzare, in un quadro di sostenibilità complessiva, le strategie del Km Zero. In una cornice più generale, poi, il Consorzio è anche impegnato nella introduzione delle tecnologie più avanzate. Un esempio: i nasi elettronici, ovvero i sensori in grado di analizzare con grande precisione le minime alterazioni degli alimenti.

Al workshop a Smau Roma 2013 intervengono:
Sergio Duretti, Managing Director di CSP
Mauro Loy, Consigliere Delegato CAR Centro Agroalimentare Roma

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