Tecnologia per gestire le aree ambientali protette

Uno strumento per rilevare i flussi turistici in aree ad alta densità abitativa, ricche di risorse naturali e culturali

Intervengono:
Francesco Sciannamea – Dirigente Settore Reti e Infrastrutture Tecnologiche, Comune di Barletta
Maria Boschetti – Responsabile BU Esalab Srl

Modera:
Federico Pedrocchi – Giornalista di scienza, Radio 24 – Il Sole 24 Ore

Si inizia con il territorio della Provincia di Barletta, Trani, Adria – e quindi siamo in Puglia – ma il progetto CONCERTO si estenderà ad altri importanti comuni in Sicilia: Catania, Palermo e Messina. Sono tutte aree che vedono importanti risorse ambientali e culturali, ovvero boschi, fiumi, territori montani, e monumenti di grande valore storico artistico; ma allo stesso tempo sono anche aree a forte intensità abitativa e con una presenza di rilevanti flussi turistici. Per gestire territori come questi, tutt’altro che rari nel nostro Paese, oggi abbiamo delle tecnologie in grado di recuperare costantemente i dati della mobilità in atto in tali zone, da unire a quelli meteorologici e geologici. L’obbiettivo è regolare il flusso, arrivando anche a sospensioni temporanee degli accessi alle zone protette preservandone l’integrità nel tempo. E’ noto come la coesistenza di fattori antropici – residenza, lavoro, trasporti – e aree naturali possa trovare un proprio equilibrio solo trovando soluzioni a queste due componenti di un problema da tempo noto per la sua complessità. Ecco allora che strumenti vari, che utilizzano sensoristica distribuita, social network, siti internet, postazioni di controllo, messi in rete, possono dar vita a un sistema di governance altrimenti non praticabile.

Nella provincia di Barletta, Adria e Trani, come si è detto, si sta configurando il primo esperimento di CONCERTO.

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