Tetti verdi, città smart: OrtiAlti

Da Torino arriva Ortialti, la piattaforma che aiuta a costruire giardini sui tetti

Risparmio energetico, recupero delle acque piovane, verde in città e quindi lotta all’inquinamento, soprattutto urbano, sharing economy e produzione a km0. Sono solamente alcuni dei tanti temi toccati dalla piattaforma Ortialti pensata per progettare e costruire giardini su edifici urbani di interesse pubblico, disabitati o utilizzati da piccole comunità. La società nata a partire da Oursecretgarden, realizzato nel 2010 sul tetto dei suoi uffici dallo studio di architettura Studio999 di Torino, in collaborazione con gli abitanti dell’edificio, aiuta le comunità a coltivare il proprio giardino pensile, organizzando attività ricreativei ed educative, creando in questo modo una rete di spazi verdi in aree densamente urbanizzate.
OrtiAlti è destinata a un pubblico ampio e variegato, interessato a temi attuali come il riciclo, il risparmio energetico, il commercio a chilometro zero, i prodotti organici, l’eco-sostenibilità e il co-housing. È un servizio sostenibile perché può intercettare individui, organizzazioni pubbliche e imprese intenzionate a ottenere ritorni di immagine o crescita della propria utenza tramite un investimento relativamente piccolo e facilmente ammortizzabile, in particolare considerando sussidi e agevolazioni fiscali. Nel 2013 il progetto OrtiAlti è selezionato dalla European Investment Bank per il Social Innovation Tournament e nello stesso anno entra nel percorso StartUp Innovazione Sociale di Unioncamere; nel 2014 vince il contest “A new Social Wave II” di Iris Network e Fondazione Accenture ed entra nel programma Startup Initiative di Intesa Sanpaolo.

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