La ricerca all’Istituto per l’energetica e le interfasi (Ieni) del Cnr di Lecco. Intervista a Simone Pittaccio. Prima parte

Immaginate una molla che riesce sempre a tornare alle sue dimensioni originali, anche dopo deformazioni molto importanti: è una molla pseudoelastica e può essere ottenuta con i cosiddetti materiali a memoria di forma, speciali leghe di nickel e titanio che hanno proprietà fisiche molto particolari. Bene: all’Istituto per l’energetica e le interfasi del Cnr di Lecco questi materiali vengono utilizzati per la ricerca e lo sviluppo di nuovi dispositivi dedicati alla neuroriabilitazione.

Simone Pittaccio, bioingegnere dell’Istituto, spiega in dettaglio una possibile applicazione: tutori per la terapia di spasticità e paresi che, a differenza di quelli tradizionali, permettono di applicare sul muscolo da riabilitare una forza che rimane costante indipendentemente dallo spostamento al quale è soggetto il muscolo stesso. Poiché l’articolazione non viene mai bloccata in una posizione, questi tutori non provocano l’irrigidimento muscolare che può verificarsi con quelli classici. La tecnologia, utilizzata per ora solo nell’ambito di progetti sperimentali di ricerca, è brevettata a livello internazionale.


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Istituto per l’energetica e le interfasi del Cnr di Lecco

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