Viabilità smart

Verbale 3D e piattaforma wireless per vigili urbani

Articolo di Chiara Albicocco (Smart City N.1 – Ottobre 2011)

Se pensiamo che ogni anno si trascorrono circa 818 ore (dati Asaps, associazione amici polizia stradale) in coda nel traffico dovuto a incidenti stradali, potremmo facilmente intuire l’utilità di tecnologie mirate a smaltire, nella maniera più rapida e sicura possibile, un ingorgo dovuto ad un sinistro. Se valutiamo la stessa perdita di questo tempo in termini economici, il dato si fa davvero preoccupante: sono circa 14 i giorni di un anno durante i quali rimaniamo chiusi dentro l’abitacolo in attesa che l’incidente venga risolto, i veicoli vengano rimossi e gli agenti della polizia stradale riattivino la circolazione ordinaria.
Secondo il rapporto Istat-Aci 2010 relativo agli incidenti avvenuti in Italia nel 2009, si sono verificati 215.405 incidenti stradali, e il 76% di questi è avvenuto in città su strade urbane. I dati non lasciano dubbi, ma quelle interminabili code che procedono lentissime e si risolvono solo dopo ore, rendono il problema assai familiare. Pensare ad una soluzione è quasi impossibile, ma tanti accorgimenti potrebbero decisamente migliorare la gestione della viabilità; in questo contesto si collocano senz’altro tutte le politiche per l’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici, la creazione di un efficiente sistema di car e bike sharing, la pianificazione di piste ciclabili ma anche l’impiego di idee innovative a disposizione di chi questo traffico lo dirige e lo gestisce.
E’ in fase sperimentale nel comune di Ferrara una tecnologia che permette ai vigili urbani di ricostruire la scena di un sinistro stradale in tre dimensioni in maniera rapida e istantanea attraverso una macchina fotografica, velocizzando tutte le pratiche di verbale e riducendo il tempo di esposizione degli agenti sulla strada. Il progetto di chiama Street Zenith e nasce dall’omonimo spin off Zenith Ingegneria s.r.l. dell’Università degli studi di Ferrara. Il metodo è basato sull’impiego della fotogrammetria digitale che è una tecnica di rilevamento di immagini attraverso una fotocamera digitale opportunamente calibrata grazie alla quale è possibile ottenere la posizione, la forma e le dimensioni di un determinato oggetto. La fotogrammetria è ampiamente utilizzata in ingegneria civile, in architettura e in cartografia.
“Grazie a questo metodo – sottolinea Maria Paternò, ingegnere di Zenith – è possibile ricostruire con precisione la scena del sinistro e, quindi, comprendere la possibile dinamica dell’incidente. Con una fotocamera tradizionale, ma precedentemente calibrata, è possibile avere in pochi minuti non solo il classico elaborato planimetrico ma anche un vero e proprio modello digitale tridimensionale della scena dell’evento”.
Con questo strumento, inoltre, è possibile scattare le foto e rimuovere subito le autovetture coinvolte, tutte le misurazioni e le ulteriori valutazioni possono essere svolte in remoto presso la centrale operativa grazie alla ricostruzione 3D.
La rapidità di acquisizione delle immagini riduce i tempi di permanenza delle forze dell’ordine sul luogo del sinistro, limitandone l’esposizione ai rischi, e consente una ripresa immediata della viabilità.
Un aspetto da non trascurare, inoltre, è la possibilità di creare un archivio di immagini digitali metriche consultabili anche a distanza di anni e dalle quali ottenere informazioni qualitative di grande importanza. I vigili ferraresi hanno a disposizione una fotocamera calibrata per testare questo metodo, già in uso in altri ambiti ingegneristici, e realizzare i primi verbali 3D.

Le applicazioni tecnologiche contro il traffico non finiscono qui, Wireless Patrol è un progetto per la sicurezza stradale che Telecom Italia sta sperimentando in varie città italiane tra cui Roma, Cosenza e Bari. Si tratta di una piattaforma informatica a disposizione dei vigili per trasferire informazioni, immagini e video in tempo reale ad un sistema centralizzato. Attraverso dei palmari e dei tablet installati sul cruscotto delle vetture, gli agenti della polizia municipale potranno sapere costantemente cosa accade sul territorio, individuare incidenti e garantire la sicurezza in maniera sensibilmente più rapida. Lo strumento serve anche per sanzionare chi contravviene alle regole della strada: la violazione viene filmata e il video subito trasferito al comando per l’emissione della multa. Multe più rapide e puntuali sono il prezzo che dobbiamo pagare per una viabilità più sicura e tecnologica!
In this article