Tim Berners Lee parla del futuro del web

La conferenza stampa dell’inventore del web, dagli ICTdays di Trento

Una finestra sul futuro. Questo era il titolo dell’incontro che si è svolto la mattina di venerdì 22 marzo a Trento, nella cornice della nuova area chiamata “Le Albere”. Invitato d’onore era Tim Berners Lee, l’informatico inglese che, assieme a Robert Cailliau, ha ideato il World Wide Web, pubblicando – il 6 agosto del 1991 – il primo sito web della storia.

Tra i temi dell’intervento – centrato sul futuro del web – il rapporto tra esigenze di privacy e rischi di controllo. Se da una parte la tutela della privacy e dei dati personali necessita di organismi di controllo, proprio questi ultimi rischiano di frenare la rete, compromettendone il carattere democratico.

Internet abbatte le barriere e si fonda sulla collaborazione: “La collaborazione è una delle principali ragioni per cui ho creato il web“, ha raccontato Tim Berners Lee. La condivisione, però, deve riguardare i dati di tutti: “E’ importante che i dati delle pubbliche amministrazioni siano in rete. Ma anche che i nostri dati personali siano accessibili: tutto quello che le aziende private e i governi sanno di noi, i nostri gusti, le nostre abitudini, i nostri dati sanitari.” E ancora: “per risolvere i grandi problemi del mondo – dal surriscaldamento globale ai problemi politici – sarà necessario condividere conoscenze ed esperienze e questo richiederà una sempre maggiore partecipazione globale. Il web è lo strumento che ci aiuta a entrare in contatto con altre comunità, con altre persone, che ci aiuta ad allargare la nostra conoscenza.”

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