Lavoreranno per la marina americana, tra i progetti di ricerca biofuel e piante anti esplosivo

Il centro ricerche della marina americana (ONR – Office of Naval Research) sta cercando ingegneri specializzati nella biologia di sintesi allo scopo di sviluppare nuovi organismi pronti a svolgere specifiche funzioni.

Anche le cellule più semplici svolgono infatti funzioni complesse come l’essere in grado di muoversi in condizioni particolari o l’illuminarsi al buio. L’idea sarebbe quindi quella di riuscire a creare organismi utilizzabili dall’uomo direzionando alcune loro specifiche funzioni e nel caso aggiungendone di non-naturali.

Un esempio delle funzioni in via di sviluppo riguarda una proteina presente nell’arabetta comune e nel tabacco che fa letteralmente sbiancare le piante una volta entrati in contatto con il trinitrotoluene (TNT). Una caratteristica interessante che adeguatamente modificata e studiata potrebbe trasformare molte aiuole in altrettanti sistema di allarme anti esplosivo.
Un’altra iniziativa è alla ricerca di microbi che utilizzino anidride carbonica e corrente elettrica per il loro metabolismo. Lo scopo sarebbe quello di riprogrammarli in modo da produrre combustibili liquidi: «Alla fine – spiega la Dott.ssa Linda Chrisey, ufficiale di programma ONR per le bioscienze navali – in una località remota, con solamente una fiala di questi organismi e con materiali che la maggior parte delle persone considerano prodotti di scarto potremmo produrre composti organici come combustibile, medicine o polimeri, anche in condizioni quasi impossibili».

In ogni caso nel programma di ricerca che spera di contribuire in modo significativo allo sviluppo di sistemi ibridi biologico-robotici intelligenti sono impegnate alcune tra le più autorevoli università americane dal Mit di Boston al California Institute of Technology.


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E-mail: onrcsc@onr.navy.mil
Web: www.onr.navy.mil
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