City Nature Challenge 2021, a caccia della biodiversità urbana

Torna l’appuntamento con la City Nature Challenge, la sfida globale che coinvolge i cittadini nel censimento della biodiversità urbana

Dal 30 aprile al 3 maggio si è tenuta la nuova edizione della City Nature Challenge, un’iniziativa internazionale che coinvolge abitanti e visitatori delle città a partecipare a un censimento naturalistico sulla flora e sulla fauna selvatica urbana. L’evento è nato nel 2016 come sfida tra San Francisco e Los Angeles grazie alla California Academy of Sciences e il Natural History Museum di Los Angeles. Da qui si è diffuso in tutto il mondo. All’edizione 2021 hanno partecipato più di 350 città di 38 Paesi.

In Italia l’iniziativa ha coinvolto 16 città che aderiscono al “Cluster Biodiversità Italia”: Trinitapoli, Bari, Cisternino, Lecce, Manduria, Taranto, Milazzo, Catania, Napoli, Massa Lubrense, Procida, Portofino, Trento, Trieste, Bolzano e Brunico.
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“Partecipare è semplice – spiegano i coordinatori del cluster, Antonio Riontino e Alessandra Flore, responsabile del dipartimento di Scienze naturali del Cesab (Centro ricerche in scienze ambientali e biotecnologie) – nei giorni della challenge puoi esplorare il territorio in cui vivi, o prendere parte alle escursioni in natura organizzate dagli enti, scattando foto della flora e fauna selvatica con il tuo smartphone o con la tua fotocamera digitale”.

Gli step per partecipare

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Seguendo gli step dell’infografica, le foto raccolte sono state caricate sulle App iNaturalist o Natusfera a seconda della città in cui ci si trovava. Natusfera è stata usata a Bari, Cisternino, Lecce, Manduria, Taranto, Catania, Massa Lubrense e Procida, invece iNaturalist a Trinitapoli, Milazzo, Napoli, Portofino, Trento, Trieste, Bolzano e Brunico. I passaggi per entrambe le piattaforme sono gli stessi. Successivamente, dal 4 al 9 maggio, con l’aiuto degli esperti naturalisti e scienziati di tutto il mondo, sono state identificate le specie protagoniste degli scatti.

Il 10 maggio sono stati annunciati e pubblicati i risultati a livello mondiale sul sito ufficiale citynaturechallenge.org, LI TROVATE QUI! Per ogni città coinvolta sono stati segnalati il numero di osservazioni naturalistiche raccolte, il numero di specie di flora e fauna selvatica registrate e il numero di persone coinvolte.

Il WWF Italia, il WWF Young, l’Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) e l’AFNI (l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani), con i loro gruppi locali, hanno contribuito a raccogliere dati sulla biodiversità, nelle città aderenti all’iniziativa.

Citizen science, un supporto alla ricerca

“Questo progetto di citizen science, letteralmente scienza dei cittadini – spiega Alessandra Flore – permette di raccogliere dati utili ai naturalisti per la ricerca scientifica, in quanto la biodiversità rappresenta un patrimonio di inestimabile ricchezza, la cui tutela e conservazione sono essenziali per la sopravvivenza dell’umanità”.

“La City Nature Challenge – continua Antonio Riontino – diventa un’occasione per conoscere la flora e la fauna che popolano le nostre città, in ambiente marino e terrestre, ed essere protagonisti di un progetto di ricerca scientifica”.

L’iniziativa ha il patrocinio di diverse istituzioni tra cui il Ministero della Transizione Ecologica, ISPRA, Federparchi-Europarc, con il Cesab che è lead partner del progetto.

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