Il corso in comunicazione della Scuola Superiore Sant’Anna

Il corso di Alta Formazione si svolgerà a Pisa nelle giornate del 4 e 5 dicembre, le iscrizioni sono aperte fino al 25 novembre

I presupposti

Da almeno una decina d’anni, e da qui nel futuro, le strategie di comunicazione aziendale richiedono e richiederanno una accurata progettazione dei contenuti da divulgare e delle modalità per farlo.

Tale progettazione ha sempre rappresentato un’attività importante, ma nella nuova dimensione mediatica che è venuta configurandosi dall’inizio del terzo millennio, gli strumenti da mettere in campo sono profondamente cambiati. Nuovi media digitali si sono presentati sulla scena e sono apparse delle trasversalità del tutto assenti in passato.
Un primo dato importante è capire che l’era del contenuto standard che veniva proposto a tutta la filiera mediatica, è definitivamente finita. È necessario utilizzare linguaggi diversi, per media diversi, per pubblici diversi.

Un secondo dato del quale è inevitabile tener conto è che ci si muove in un evidente “boato informazionale”, un overdose che richiede creatività in grado di produrre una diversificazione.
Sono preparate le aziende tecnologiche italiane alla gestione di questo nuovo scenario mediatico? Non lo sono. In generale esse adottano delle strutture di ufficio stampa che presentano diverse criticità, strutture che producono dei format standard e non sanno “leggere” le potenzialità del materiale che l’azienda può produrre.

L’attestato

La Scuola Superiore Sant’Anna rilascerà un attestato di partecipazione, con valore nei limiti consentiti dalla legge a coloro che avranno frequentato almeno il 90% dell’intero percorso formativo e saranno in regola con il pagamento della quota di iscrizione.

Il corso è tenuto da Federico Pedrocchi di Triwù

La scaletta tematica delle 14 ore

Una premessa importante è che il seminario sia aperto a una forte interazione con i partecipanti, ovvero a un invito esplicito alla loro presentazione di case history relative alla loro esperienza. I temi su esposti, infatti, diventano decisamente più chiari se calati in esperienze sul campo.

Un set di 4 ore iniziali sarà dedicato alla descrizione del nuovo panorama mediatico, con l’obiettivo di evidenziare come la comunicazione debba essere declinata diversamente in relazione ai media che vengono raggiunti. Qui si analizzeranno gli utilizzi più efficaci di strumenti come siti Internet, blog, social, ma anche realizzazione video, presentazioni a eventi, scrittura testi.

Un secondo set di 4 ore andrà dedicato a una analisi di quali sono gli aspetti peculiari della comunicazione scientifica e tecnica, aspetti che devono trovare spazio in modalità di comunicazione che, anche in questo caso, devono essere tailor made sul binomio contenuto+medium specifico.

Al termine delle prime due tranche gli utenti avranno chiara la differenza che corre fra i vari “strumenti” di comunicazione:
1) come partecipare a una intervista radiofonica
2) come rispondere a una richiesta di una intervista video e come produrre materiali adatti a un video non necessariamente accompagnato da un’intervista
3) come interagire con chi deve scrivere su giornali e riviste
4) gli aspetti fondamentali della gestione di comunicazione online, siti, blog, social
5) la comunicazione per eventi e presentazioni
6) la partecipazione a call per progetti europei e regionali

Nelle restanti 6 ore si darà spazio all’interazione con i partecipanti e all’analisi di casi concreti, anche a partire da brevi esercitazioni svolte sempre dai partecipanti, ai quali sarà suggerita, prima degli incontri, una indicazione su come prepararsi alla discussione su specifiche loro esperienze. Le esercitazioni riprenderanno gli strumenti già visti nella seconda tranche, ma la discussione avverrà su casi concreti.

Dove e quando

Il corso si svolgerà a Pisa nelle giornate del 4 e 5 dicembre.

Le iscrizioni sono aperte fino al 25 novembre a questo indirizzo.

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