Covid-19 Semantic Browser: l’IA contro la pandemia

Il primo browser semantico per estrarre e condividere conoscenze dalla mole di dati scientifici prodotti sul Covid-19 e velocizzare lo sviluppo di nuovi farmaci e di un vaccino

Un motore di ricerca innovativo, basato sui più avanzati modelli di intelligenza artificiale, che permette di effettuare rapide e precise “ricerche semantiche” nella miriade di articoli scientifici correlati al SARS-CoV-2 per estrarre facilmente informazioni utili nella lotta al Covid-19.

L’innovazione

La novità del sistema è il ricorso alla ricerca semantica, diversa dalla ricerca con parole chiave alla quale siamo normalmente abituati. In pratica, più il sistema viene interrogato con frasi articolate e descrittive, migliore sarà il risultato ottenuto.

Per esempio, digitando “What is the impact of COVID-19 on newborn babies and pregnant women?” si otterranno risultati migliori che ricercando “Covid-19 pregnant women”.

Lo hanno sviluppato tre studenti del corso di laurea in Data Science and Scientific Computing dell’Università degli Studi di Trieste, in collaborazione con Area Science Park e AILC, Associazione Italiana di Linguistica Computazionale. 

Nel 2020 sono già oltre 4mila gli studi pubblicati sul virus SARS-CoV-2 e su Covid-19 in tutto il mondo, a cui si aggiungono più di 40mila articoli relativi a vari coronavirus e patologie da essi causate. Un tale volume di produzione scientifica rende impossibile a medici e ricercatori tenere il passo con l’acquisizione di nuove conoscenze. Nasce da qui l’idea confluita nel progetto “COVID-19 Semantic Browser”, il cui obiettivo è facilitare la condivisione delle conoscenze nella comunità scientifica e accelerare lo sviluppo di farmaci adeguati e l’individuazione di un vaccino.

>>>>> Il sistema è installato sulle piattaforme IT di Area Science Park ed è attualmente disponibile in beta test a questo indirizzo <<<<<< 

 

In this article