Con Davide Gomba a caccia di “makerism”

Triwu inaugura il suo viaggio all’interno del movimento dei Makers. Dalla nostra, una guida di eccellenza: Davide Gomba di Officine Innesto

Che cos’è una Maker Faire, grande come quella di Roma, tenutasi dal 14 al 16 ottobre 2016? Ma che cos’è in generale una Maker Faire? La domanda è sensata perché si tratta di uno spazio – a Roma erano ben sei padiglioni grandi – che trasmette una sensazione, piacevole, senz’altro, di grande baraonda. In questa pagina vedete un video intitolato ‘Il grande disordine necessario’. Ecco il punto: il disordine c’è, ma è necessario, il video è un breve viaggio compatto nel quale appaiano le cento facce di una Maker Faire. Perché è necessario? È proprio questa la domanda iniziale che Triwù ha fatto a Davide Gomba, di Officine Innesto che è la nuova denominazione delle Officine Arduino a Torino, e a Alessandro Ranellucci, uno dei tre co-organizzatori della Maker Faire.

 Ascolta l’intervista realizzata da Federico Pedrocchi a Davide Gomba e Alessandro Ranellucci


Davide Gomba è uno degli osservatori più accurati del “makerism” (nostro neologismo) e in genere delle esperienze fab-lab, non solo italiane. Collaborerà con Triwù raccontandoci, appunto, questo territorio dell’innovazione, che è uno dei fenomeni più interessanti oggi e, senza dubbio, anche dei prossimi anni.

Alla Maker Faire, abbiamo intervistato anche Alessandro Squatrito, Project manager di Casa Jasmina, un modello di abitazione “connessa”. Per saperne di più, vai alla pagina dedicata!

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