Progetto Diventerò: vince l’idea di coltivare in città

Proclamati i vincitori del bando sull’economia circolare, 51 le idee presentate da tutta Italia. Il settore agrifood si conferma il più convincente

S.U.P.E.R Market, Geodeoponics, Solution sono le tre idee che hanno vinto il primo Bando sull’Economia Circolare, all’interno del progetto Diventerò, promosso da Fondazione Bracco, SpeedMiUp e OltreVenture. In generale i progetti premiati valorizzano tecnologie già note e consolidate, adattandole a contesti particolari: l’idroponica sui tetti dei supermercati per avvicinare produttori e consumatori accorciando, tra l’altro, la filiera. Coltivazioni di acquaponica in strutture geodetiche, per creare dei luoghi dove produzioni sostenibili si affiancano a luoghi di socialità, e una soluzione casalinga che permette di produrre energia, invero poca, dal trattamento di rifiuti organici con cella a combustibile microbiologica.

Il parere di partner e giurati

Ecco le schede dei tre progetti premiati:

S.U.P.E.R.market

Settore: Agri-Food

S.U.P.E.R.market (Sustainable Upper Production on Earthed Roofs) intende generare un nuovo sistema integrato, urbano e sostenibile, di produzione-distribuzione di frutta e verdura, tramite serre idroponiche sul tetto dei supermercati progettando, costruendo e gestendo un impianto di coltivazione a stretto contatto con l’impianto di vendita.
Produzione attesa: 100 tonnellate di frutta e verdura all’anno ogni 1000 mq senza pesticidi. L’obiettivo è rivoluzionare il modo in cui il cibo viene acquistato e non solo prodotto, tramite processi trasparenti e sotto gli occhi del cliente.
Impatto sul rapporto business-ambiente: la coltivazione sui tetti di vegetali in serre dotate di tecnologia idroponica permette di sfruttare ampie superfici ad oggi inutilizzate; utilizzare l’energia in eccesso prodotta dal supermercato, che viene reinvestita per il funzionamento delle serre; ottenere una filiera corta e risparmi logistici per il supermercato.

Solution

Settore: Trattamento dei rifiuti

Solution è un dispositivo che permette di produrre energia elettrica dal processo di compostaggio della materia organica grazie al sistema cella a combustibile microbiologica. Si presenta come un semplice contenitore del compost in cui è integrato il sistema per lo sfruttamento dell’attività batterica. È un dispositivo versatile, installabile anche in contesti domestici, che permette di produrre elettricità e fertilizzanti naturali con un rapido ritorno sull’investimento.
Impatto sul rapporto business-ambiente: il dispositivo ottimizza la gestione domestica dei rifiuti organici generando elettricità e fertilizzanti naturali.

Geodeoponics

Settore: Agri-Food

ll team ha sviluppando una soluzione innovativa che unisce economia circolare e urban farming. Geodeoponics crea sistemi di acquaponica (simbiosi piante-microrganismi-pesci) integrati in strutture geodetiche. Le cupole permettono di coltivare/allevare ortaggi e pesci in maniera sostenibile, utilizzando fino al 90% in meno di acqua rispetto alle comuni tecniche di agricoltura. La produzione di una cupola può coprire il fabbisogno di circa 10 persone. Le strutture possono essere sia permanenti (urban farming) o temporanee (adatte per eventi e iniziative culturali).
Impatto sul rapporto business-ambiente: il sistema di produzione delle cupole sfrutta i cicli simbiotici di piante, microrganismi e pesci per la produzione sostenibile di generi alimentari. Inoltre l’inserimento delle cupole nel contesto urbano offre uno strumento per sensibilizzare le persone sui temi e sui processi propri dell’economia circolare.

Le altre finaliste:

Ecomate

Settore: Digital

Ecomate sta sviluppando un algoritmo chiamato Green Ranking™ che calcola l’indice di eco-compatibilià (ossia l’impatto sull’ambiente e sull’essere umano) di un qualsiasi prodotto, servizio o azienda. L’elaborazione dei dati e delle variabili comprendono: etica di lavoro, processo produttivo, materie di scarto, emissione di CO2, certificazioni, ingredienti e componenti. Tutte le singole informazioni verranno classificate secondo una graduatoria quantitativa e qualitativa e consultabile dagli utenti. Ecomate vuole diventare un marketplace digitale europeo dedicato alle aziende green che permetta ai propri utenti l’acquisto di beni e servizi secondo criteri di impatto ambientale quantificabili e rapidi da consultare. Impatto sul rapporto business-ambiente: l’algoritmo permetterà agli utenti di orientare le proprie scelte in base ai “green filters” (filtri di ricerca avanzata) consentendo di individuare le realtà d’interesse attraverso parametri quali per esempio il Chilometro Zero (KM0), la ricerca per materiale di scarto riutilizzato oppure l’impatto del processo produttivo.

Besk.it 

Settore: Digital – e-commerce

BESK.it (acronimo di Bio, Etico, Sociale e a KM zero) è un marketplace online di beni e servizi biologici, etici, sociali e a Km0. Besk attraverso le modalità di acquisto via web fornisce ai produttori etici e sociali una piattaforma che integra pagamenti e spedizioni automatici e ai clienti un unico punto di riferimento dove acquistare beni e servizi dalla filiera certa. Attraverso la propria piattaforma di e-commerce Besk intende favorire le imprese che offrono un lavoro alle persone socialmente svantaggiate oltre a dare visibilità a quelle realtà che sviluppano prodotti e servizi virtuosi dal punto di vista ambientale ed etico. L’obiettivo è quello di fornire agli utenti uno strumento rapido e intuitivo per orientare i propri acquisti verso le realtà produttive che hanno un’impronta ecologica ed etica chiara e tracciabile.

 

 

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