Le quindici start up selezionate per Culturability

Le start up selezionate per il bando “culturability”

 

Si conclude il percorso durato un anno di Culturability, fare insieme in cooperativa, il bando promosso dalla Fondazione Unipolis per supportare la nascita di startup create da under 35 nei settori culturale e creativo.

La Commissione di Valutazione ha selezionato i 15 progetti di startup tra le 272 proposte imprenditoriali complete di business plan e piano economico finanziario inviate entro la deadline del 31 ottobre. Ogni team di lavoro riceverà, dopo la costituzione della cooperativa, un contributo di 20 mila euro a fondo perduto – per un totale di 300 mila euro – e un’attività di supporto e mentoring per accompagnare le imprese sul mercato.

I 15 progetti selezionati sono quelli che, secondo la Commissione, meglio interpretano la filosofia propria di “culturability” e rispondono ai criteri di valutazione indicati nel Bando.
Queste quindici neo-imprese vedono direttamente protagonisti 66 giovani, che diventeranno soci e collaboratori delle cooperative una volta costituite. Emerge uno scenario nuovo in cui si parte dalla tradizione culturale e creativa italiana per sperimentare nuove forme di innovazione sociale, sostenibilità e coinvolgimento delle comunità, affermando un’idea di sharing economy all’insegna della collaborazione e della condivisione, innovando la stessa cultura cooperativa.

I 15 progetti selezionati:

  • ADD+ Lab_ADDitive + manufacturing – Bari
    Laboratorio sperimentale nel campo della prototipazione rapida, per promuovere la cultura maker e sviluppare nuove tecniche sostenibili di produzione che coniughino la tradizione dell’artigianato Made in Italy e le nuove tecnologie.
  • Architetti Emergenti – Reggio Calabria
    Piattaforma online
    con un professional network dedicato a studenti d’architettura, giovani architetti e designer.
  • BeeSide – Social Storytelling – Napoli
    Cooperativa di produzione video e servizi di social media marketing per il terzo settore e le aziende che intendono comunicare contenuti legati alla Responsabilità Sociale d’Impresa.
  • Cartoon App – Milano
    Strumento di formazione e intrattenimento intelligente per l’infanzia che viaggi esclusivamente sui canali più innovativi. Verranno realizzate animazioni di storie della cultura popolare italiana o inedite, scaricabili attraverso App per smartphone e tablet o visibili direttamente sul portale web dedicato.
  • CODE0039: Cooperativa Designer Italiani – Lanciano (CH)
    Sviluppo di una rete di giovani designer da promuovere con un unico brand dedicato a oggetti autoprodotti, 100% Made in Italy, low cost e sostenibili.
  • Cooperativa Curvilinea – Cisliano (MI)
    La cooperativa Curvilinea nasce con lo scopo di divulgare la cultura scientifica, in particolare quella matematica, attraverso servizi di integrazione della didattica. In particolare, si realizzeranno mostre e kit laboratoriali che verranno forniti “chiavi in mano” per l’allestimento a scuole secondarie inferiori e superiori.
  • Film Voices – Bologna
    Audiodescrizioni di film, ossia commenti audio esplicativi delle scene prive di dialogo, che consentano a non vedenti e ipovedenti di “guardare” le pellicole in autonomia.
  • Frontiere – Roma
    Sviluppa attività in tre settori: editoria, ampliando l’attività della webzine già esistente e sviluppando nuovi prodotti per terzi; formazione, con l’organizzazione di corsi di fotografia, musica, teatro, danza, cucina, lingua e mediazione interculturale; turismo responsabile, con la pianificazione di itinerari low cost a basso impatto ambientale.
  • Greetings from Alghero – Alghero (SS)
    Definizione di un nuovo scenario culturale ed economico per la città di Alghero, attraverso l’innesto nel tessuto urbano di atelier, in cui le nuove leve della creatività e della manifattura locale saranno supportate e promosse, dentro e fuori i confini isolani.
  • Imagineering – Basiano (MI)
    Otto persone con competenze grafiche, di design, ICT e progettuali, che trovano sintesi in un servizio culturale complesso: l’imagineering, disciplina che intreccia design visuale e comunicazione grafica – web – video con infografica, storytelling, software engineering, previsione di scenari futuri e interpretazione visuale di processi di trasformazione socio-culturali.
  • Pigment Workroom – Bari
    Un atelier artistico dedicato in primis alla serigrafia, per la produzione di opere d’arte su carta, cataloghi, fanzine, capi e oggettistica, realizzati da giovani artisti nazionali e internazionali. Presso lo spazio, verrà realizzato un laboratorio con galleria d’arte, sul web verrà gestito un e-shop per la vendita degli oggetti realizzati con il marchio Pigment.
  • Progetto QUID – Verona
    Si occupa dell’inserimento lavorativo di donne svantaggiate impiegate nella realizzazione di modifiche sartoriali su capi di fine serie con tessuti inutilizzati, creando, in collaborazione con giovani designer, linee di tendenza. I capi vengono re-immessi nel mercato, rivalorizzati socialmente e artisticamente come creazioni artigianali e uniche in linea con i trend stilistici prevalenti.
  • Social Innovation Factory – Bologna
    Un incubatore d’innovazione sociale animato da una rete di progettisti, professionalità ed esperienze che insieme intendono contribuire all’allineamento della città agli obiettivi di crescita sostenibile, intelligente ed inclusiva che l’Europa si è posta nella Strategia Europa 2020. All’interno di un immobile riqualificato, verranno allestiti spazi condivisi, progettati e ospitati eventi artistici (mostre, proiezioni, musica, etc.) e offerti servizi integrati (professionali, formazione, acceleratore d’impresa, videofactory).
  • Spark! La scintilla della scoperta – Torino
    Magazine interattivo per tablet con contenuti scientifici indirizzati ai bambini. Ogni settimana, verrà raccontata una nuova scoperta scientifica, con la collaborazione di giovani ricercatori, università e centri di ricerca, utilizzando lo stesso linguaggio dei nativi digitali.
  • Sprawl Design Industries – Palermo
    Opera nel settore dell’artigianato digitale, attraverso la realizzazione e la gestione di una infrastruttura online che offrirà servizi integrati di modellazione, prototipazione rapida, customizzazione e commercializzazione di oggetti di design realizzati con tecniche di fabbricazione digitale.
In this article