LuBeC 2016: dalla produzione di massa alla cultura

In un mondo in cui il valore aggiunto della produzione è destinato a crollare saranno la cultura, il bello e l’arte a salvarci. Da qui il tema di Lubec: 2016, qualcosa è cambiato: la cultura è benessere e crescita

L’edizione di LuBeC 2016 ha visto il susseguirsi di dibattiti, guidati dal fil rouge dell’innovazione al servizio della cultura: si è parlato del rinnovamento del welfare culturale tra pubblico e privato, dell’arte contemporanea quale grande attrattore, delle tecnologie, strumenti e strategie per l’ecosistema turistico culturale, dello spettacolo come leva di marketing di destinazione, della realtà virtuale al servizio della fruizione dei beni culturali, dei beni culturali in emergenza, del nuovo codice degli appalti per i beni culturali e di molto altro ancora.

Triwù ha lanciato e seguito le giornate di Lucca come media partner, nella convinzione che la rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo sarà, ed è già, alla base di profondi cambiamenti che coinvolgeranno anche il mondo della cultura: nelle sue modalità di fruizione, in quelle di conservazione, ma anche nel valore che questa avrà come fattore di benessere e di crescita, in un mondo apparentemente destinato, sempre grazie alla tecnologia, a dare sempre meno valore alla produzione al consumo.

Intervista a Antonio Nicoletti, staff del sindaco del Comune di Matera e la sua relazione a LuBeC

Intervista a Mario Bruno, sindaco di Alghero, candidata a Capitale italiana della cultura.

 

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