Maker Faire Rome 2014

A Roma, da 27 settembre al 5 ottobre, le nuove frontiere dell’innovazione

La Maker Faire è mostra dedicata alla comunità che mette al centro creatività e inventiva, oltre a essere la celebrazione del “Maker Movement“. La Maker Faire è il luogo dove gli innovatori del terzo millennio mostrano i progetti a cui stanno lavorando e condividono il sapere tecnologico e artigiano.
Maker Faire Rome – The European Edition è un progetto promosso dalla Camera di Commercio di Roma e organizzato dalla sua Azienda Speciale Asset Camera. Curatori della manifestazione sono Massimo Banzi, cofondatore di Arduino e Riccardo Luna. La seconda edizione di Maker Faire Rome sarà di casa all’Auditorium Parco della Musica, che si trasformerà per l’occasione in un “villaggio dell’Innovazione” di 70.000 mq.

Il programma di quest’anno è molto ampio: la Maker Faire sarà l’evento di chiusura dell’ “Innovation Week”, una sette giorni di dibattiti, incontri e forum dedicati alle nuove frontiere della rivoluzione digitale. Durante l’intera settimana (27 settembre – 5 ottobre) si svolgeranno decine d’iniziative.

Let’s Make! (A Better World) è invece il titolo della Opening Conference della seconda Maker Faire Rome, The European Edition.
Il 2 ottobre dalle 9.30 alle 17.30, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica sfileranno molti dei protagonisti della terza rivoluzione industriale che sta cambiando per sempre il mondo in cui viviamo.
Tra i keynote speaker, oltre a Massimo Banzi e Dale Dougherty, al mattino il guru Cory Doctorow e l’astronauta Samantha Cristoforetti che pochi giorni dopo partirà per una lunga missione spaziale portando con sé molti strumenti da maker; il pomeriggio sarà aperto dall’economista Mariana Mazzuccato, che spiegherà perché anche questa “rivoluzione senza permesso” ha bisogno di uno Stato innovatore, e dal cyborg artista Neil Haribisson.Un ruolo importante lo avranno gli speaker legati agli ultimi progetti di stampa 3D: il cuore e i polmoni stampati in 3D, ma anche il lampone e l’automobile.

Quest’anno per la Call4Makers sono arrivati 600 progetti, 74 talk e 42 workshop da 33 nazioni: Italia, Francia, Portogallo, Regno Unito, Germania, India, Belgio, Giappone, Cina, Svizzera, Svezia, Paesi Bassi, Canada, Taiwan, Colombia, Stati Uniti, Irlanda, Spagna, Serbia, Brasile, Bielorussia, Danimarca, Croazia, Polonia, Egitto, Messico, Singapore, Turchia, Marocco, Guatemala, Repubblica Ceca, Australia e Grecia.

Oltre alla Call4Makers, Maker Faire Rome ha lanciato una Call4School dedicata ai progetti nati e sviluppati tra i banchi di scuola, perché saranno i giovani makers a fare la differenza. Non a caso, i migliori progetti selezionati parteciperanno a Maker Faire Rome.

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