Una piattaforma di crowdfunding per il mondo arabo, con VC del Medio-Oriente e Nord-Africa: Wamda, N2V, Sawari Ventures e Middle East Venture Partners

Dalia Abuzeid è una regista palestinese, originaria di Yaffa. Il suo progetto è quello di raccontare in forma di documentario una realtà poco nota, quella delle quotidiane limitazioni della libertà e delle precarie condizioni di vita di chi abita nella Striscia di Gaza. Per questo progetto, come per molti altri, oggi c’è una possibilità in più, rappresentata da Zoomaal: un portale crowdfunding per il finanziamento di progetti creativi nel mondo arabo. Per ora il documentario di Dalia (“Remember Us”) ha raccolto 355 dollari dei 5000 cui mira per passare in fase di realizzazione, il tutto grazie a Zoomal.

Zoomaal, dicevamo, è un portale per il crowdfunding che si rivolge unicamente al mondo arabo. A finanziarlo sono quattro fondi Venture dell’area del Medio-Oriente e Nord-Africa: Wamda, N2V, Sawari Ventures e Middle East Venture Partners. Il modello è simile a quello di molti portali di crowdfunding: i finanziamenti non sono destinati a start up che vorrebbero costituirsi, quanto piuttosto a singoli progetti creativi che vogliono arrivare a una prima fase di distribuzione (c’è infatti un tetto di finanziamento di 5.000 dollari a progetto).

Il modello è quello dell’all or nothing: se non è raggiunta la soglia di finanziamento di un progetto i soldi non vengono prelevati. Caratteristiche ulteriori sono la presentazione video di ciascun progetto e la restrizione su alcune categorie non ammesse (come la carità, l’autofinanziamento e la religione). Il progetto si finanzierà trattenendo una commissione del 7% (solo dai progetti che arrivano alla fase di finanziamento). La base operativa di Zoomaal è in Libano, ma i progetti che il portale raccoglie vengono da tutto il mondo arabo, mirando a raccogliere fondi per la loro realizzazione anche e soprattutto da utenti espatriati.


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