Ostreopsis: un’alga tossica sulle coste del Mediterraneo

Intervista a Mariachiara Chiantore dell’Università di Genova, ULR CoNISMa, sul progetto europeo M3-HABs dedicato a un’alga potenzialmente tossica

In questo video, Mariachiara Chiantore dell’Università di Genova, ULR CoNISMa, descrive il progetto M3-HABs (Monitoring, Modelling and Mitigation of Harmful Algal Blooms), gli aspetti scientifici di base e alcune informazioni che è bene raggiungano già da subito il pubblico. L’intervista è a cura di Federico Pedrocchi.

Il progetto, come spiegato nella scheda introduttiva alla sezione dedicata (la trovate QUI!), da un lato ha l’obiettivo di comprendere il comportamento di un’alga piccolissima e tossica, Ostreopsis ovata, che “fiorisce” in diversi punti delle coste mediterranee, dall’altro quello di mettere a punto una attività di comunicazione, rivolta a enti pubblici e privati, affinché si diffonda una maggiore conoscenza relativa al fenomeno.

Per sondare il livello di informazione generale sulla tematica è stato realizzato anche un questionario. Per compilarlo e contribuire alla ricerca, visitate questa pagina!

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Le realtà operative coinvolte nel progetto sono le seguenti:

  • National Interuniversity Consortium for Marine Sciences, Italy – CoNISMa
  • Institute of Biophysics of the National Research Council – CNR-IBF (Italy, Liguria)
  • Regional Agency for Ligurian Environment Protection – ARPAL (Italy, Liguria)
  • University Pierre and Marie Curie, Oceanographic Laboratory of Villefranche (France, Provence-Alpes-Côte d’Azur)
  • University of Nice-Sophia Antipolis (France, Provence-Alpes-Côte d’Azur)
  • National Institute of Marines Sciences and Technologies – INSTM (Tunisia, Tunis)
  • National Council for Scientific Research – CNRS (Lebanon, Beirut)
  • On Air (Italy, Liguria)
  • DHI Italy (Italy, Piemonte)

 

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