Vi siete mai chiesti come cambia l’uso della rete e dei social media durante il Ramadan? Ecco la risposta

Siamo certamente in un contesto storico in cui l’uso della rete nel mondo arabo rappresenta uno degli aspetti di più dirompente novità, in cui si mescolano aspetti generazionali e politici, economici e religiosi.

In particolare, si è discusso molto dell’utilizzo della rete e dei social media nel corso della Primavera Araba, monitorando i flussi dei tweet e persino conducendo analisi semantiche sui dati trasmessi. Un’altra domanda che ci si può porre, però, specie in periodo di Ramadan, è come cambi l’uso di questi strumenti nel corso di questo periodo dell’anno. In questo caso, però, ci viene in soccorso un’utile infografica di The Online Project (TOP), focalizzata su Facebook e Twitter.

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Il dato macroscopico è la crescita di utilizzo: 30% in più per Facebook, 33% per Twitter.

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Le ore della giornata in cui gli utenti sono più attivi variano da paese a paese e da social network a social network: l’uso di facebook è tendenzialmente pomeridiano nella gran parte dei paesi (eccetto Emirati Arabi, Arabia Saudita e Qatar, dove il picco è serale o notturno); twitter al contrario viene utilizzato maggiormente la sera, poco prima del tramonto, in buona parte dei paesi. Per quanto riguarda la sentiment analysis dei tweet e degli status, emerge un aumento della loro “positività” durante e dopo il Ramadan.

Qui il testo completo del report di TOP

The Online Project si occupa di Social Media a 360 gradi: dall’analisi dei dati al management e all’advertising, con un focus particolare sul mondo arabo, in cui opera, avendo sede a Dubai, Riyadh e Amman.

 

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